Attualità - 15 gennaio 2022, 14:40

Peste suina, anche Varazze nell'area infetta. Pierfederici: "Preoccupazione per le ripercussioni sul nostro territorio"

Il sindaco: "Chiediamo a tutti comunque il pieno rispetto delle restrizioni ad oggi emesse del governo nella speranza che la situazione si possa alleggerire"

"Come già noto sono stati ritrovati alcuni cinghiali infetti da 'peste suina' in aree del basso Piemonte al confine con la Regione Liguria. A seguito delle normative di riferimento una vasta area di territorio viene dichiarata 'area infetta' al fine di monitorare l'andamento della malattia, eseguire controlli ed azioni specifiche a riguardo. Conseguentemente in tale area, che purtroppo ci vede interessati come comune, al pari di altri a noi vicini, sono vietate le attività di frequentazione dell'entroterra a partire da quelle venatorie sino alle sportive". Così Luigi Pierfederici, sindaco di Varazze.

"L'ordinanza emessa dai ministeri della Sanità e delle Politiche Agricole, è sicuramente un freno alle attività di sviluppo del nostro entroterra dal punto di vista turistico, quindi economico, ma evidentemente necessaria al fine del contenimento della malattia che, se propagata in modo incontrollato, porterebbe danni economici a settori altrettanto importanti per l'economia nazionale legati all'allevamento dei suini - prosegue il primo cittadino - Stiamo cercando di avere informazioni più dettagliate, anche in riferimento alla aree nelle quali vigono le restrizioni, ma ad oggi bisogna rispettare i divieti vigenti con senso civico e di responsabilità che ogniuno di noi deve avere". 

"In questo momento la preoccupazione della amministrazione è sia per la nuova emergenza sanitaria ma anche per le ripercussioni che il nostro territorio, non solo comunale ma dell'intero comprensorio, potrà avere se questa situazione dovesse permanere nel tempo. Chiediamo a tutti comunque il pieno rispetto delle restrizioni ad oggi emesse del governo nella speranza che la situazione si possa alleggerire e per la quale lavoreremo aggiornando i cittadini" conclude infine Pierfederici.

Redazione