Attualità - 20 gennaio 2022, 12:12

Green pass obbligatorio per parrucchieri ed estetisti, viaggio della Voce di Genova tra gli esercenti: "Siamo contenti ma la situazione generale non è facile"

Abbiamo chiesto a parrucchieri ed estetisti il loro punto di vista sulla questione Green pass.

Entra in vigore oggi l'obbligo di green pass per parrucchieri ed estetisti.

Una prima stretta che apre la strada agli obblighi e alle restrizioni che partiranno il 1 febbraio e che prevedono certificazioni verdi per quasi tutte le attività commerciali, lasciando fuori supermercati e alimentari, benzinai e giornalai a patto che questi ultimi siano chioschi all’aperto.

Nel primo giorno delle nuove disposizioni abbiamo sentito alcuni esercenti per fotografare la situazione.

“Personalmente, sono contenta di questo obbligo. E’ una sicurezza per noi ma, soprattutto, per i clienti - racconta Nadia D’Amico di Estetica San Lorenzo, in centro - Da tempo abbiamo notato che i non vaccinati scelgono di non andare da parrucchieri ed estetisti, questa è un’ulteriore conferma”.

 Le fa eco Giuliana Zito, parrucchiera di Hair Fashion di Giuly in via San Matteo, che però lamenta una situazione difficile che va avanti da diverso tempo.

“L’introduzione del green pass - racconta - va bene ma le cose non vanno bene da alcuni mesi. Da settembre notiamo un calo di clientela dovuto anche al fatto che tanta gente si contagia. Noi stiamo molto attenti, soprattutto perché trovarsi contagiati vuol dire chiudere l’attività e perdere anche quei pochi clienti che ci sono”.

Ma è unanime il pensiero: ben venga l’obbligo di green pass per i clienti.

Eva Solari, di Eva Hair, è concorde: “Era ora! Questa disposizione è benvenuta. Rappresenta una sicurezza ulteriore. Teniamo le mascherine sia noi che i clienti ma dal parrucchiere si sta due o tre ore, dover rispettare questa normativa rappresenta una garanzia in più. Anche i clienti sono contenti di questo. Chi ha scelto di non vaccinarsi non lo fa per andare dal parrucchiere”.

Redazione