Attualità | 22 gennaio 2022, 14:00

A rischio i lavoratori dei carrellini ristoro degli Intercity

16 lavoratori di Genova rischiano di essere licenziati nei prossimi mesi fanno sapere le segreterie regionali di Filt Cgil Fit Cisl Uil trasporti Ugl ferrovieri Fast Ferrovie

A rischio i lavoratori dei carrellini ristoro degli Intercity

A causa della pandemia si è registrata una drastica diminuzione dei viaggiatori a bordo dei treni che, sommata all’insufficienza dei ristori ricevuti, ha portato la cooperativa L’Unibis, gestore in subappalto dei servizi dei carrellini ristoro a bordo dei treni intercity, a preannunciare l’imminente liquidazione senza contestuale ricollocazione dei lavoratori in altre attività.

Di conseguenza 16 lavoratori di Genova e 9 di Milano, in assenza di un adeguato intervento da parte di Trenitalia, la committente dei servizi ristoro a bordo treno in tutta Italia, rischiano di essere licenziati nei prossimi mesi. A maggior ragione dopo la decisione di Trenitalia di sostituirli con le macchinette self service, determinazione che si aggiunge alla cancellazione della ristorazione a bordo di una coppia di collegamenti Milano-Ventimiglia per la soppressione dei Thello.
Il Ministero dei Trasporti, che finanzia il servizio a lunga percorrenza con un contratto attualmente in via di rinnovo, deve continuare a garantire i carrellini per mantenere un’adeguata qualità dei treni in una regione a fortissima vocazione turistica come la Liguria e per evitare un ulteriore dramma occupazionale.
Auspicando un intervento decisivo da parte delle istituzioni competenti per garantire servizio e occupazione, attendiamo la convocazione dall’Assessore al Lavoro della Regione Liguria per richiedere l’applicazione degli ammortizzatori sociali ordinari, in attesa del necessario rifinanziamento degli ammortizzatori Covid, ancora in sospeso.

Redazione

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