Un percorso autobiografico che si muove sullo sfondo della tormentata e ancora poco conosciuta starla dell'esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra.
Questo è l'Eco di un Esodo, il racconto di Chiara Atzeni e seguito del racconto uscito lo scorso anno dal titolo Esodo.
L'autrice presenterà la sua opera martedì 15 febbraio alle ore 18.00 alla libreria Feltrinelli di Genova.
Insieme ad Atzeni ci saranno il saggista ed editorialista Pierfranco Pellizzetti e della relatrice Carla Scarsi.
Il libro è un viaggio nella grande storia, attraverso piccole vicende che la compongono.
Un puzzle che si compone attraverso le voci di chi quelle vicende le ha vissute in prima persona; un viaggio alla ricerca delle radici dell’autrice, nipote di esuli giuliani, attraverso le travagliate vicissitudini familiari.
“Il punto di vista cui ho dato voce è quello di coloro che sono partiti quando hanno deciso che restare fosse pericoloso o, semplicemente, abbandonare la loro terra risultava ai loro occhi l’unica alternativa possibile. Il punto di vista cui ho dato voce è solo un tassello di un puzzle complicatissimo.
Il mio, invece, è il punto di vista del dolore, che non ha colore politico. Esiste e basta. Esiste perché è insito nell’uomo e oltrepassa confini, lingue, etnie. E di fronte al dolore siamo tutti uguali. È una chiave di lettura universale. Perché questa storia va compresa con il cuore prima ancora che con la ragione, per evitare di esser risucchiati da quel groviglio di idee e convinzioni, in cui, anche a voler essere obiettivi, si faticherebbe a venirne fuori indenni.” (Tratto da Chiara Atzeni, L’Eco di un Esodo)
“Ma il fil rouge di tutto è la vita di mia nonna Marucci, cui la guerra ha tolto la sua terra ma dato l’altra metà del suo cuore, mio nonno Simone. Storia, la loro, che ho ricostruito piano piano nella mia memoria tramite i loro racconti, le parole di chi li aveva conosciuti e vivendo fisicamente i luoghi: l’isola di Lussino e il piccolo meraviglioso paese di
Neresine. Storia che qui proverò a restituire, in punta di piedi, sotto forma di musica e parole.” (Tratto da Chiara Atzeni, L’Eco di un Esodo).
Chiara Atzeni, cantautrice, chitarrista, docente e autrice, lega il suo percorso di studi all'esodo giuliano-dalmata laureandosi in Lettere Moderne con una tesi sul tema.
Dopo il diploma accademico di II livello in chitarra classica e una laurea specialistica in Didattica della Musica, Atzeni ottiene la cattedra di Chitarra Classica al Liceo musicale della Spezia.
Alla vita accademica, affianca da sempre la scrittura. Nell’estate del 2012 si dedica al suo primo lavoro cantautorale, cui seguirà una lunga pausa.
Nel 2018 esce il disco Come se non fossi mai esistita, il cui singolo Scegli Te vince il primo posto al premio Max Parodi.
Ma è nel 2021 che Chiara arriva a un pubblico più ampio con l’uscita di Esodo, brano narrante in musica la storia dei nonni e del loro esilio, preambolo del nuovo lavoro editoriale e discografico.
A breve l’uscita del suo primo libro: L’eco di un esodo.