Politica - 22 febbraio 2022, 18:11

La Corte dei Conti blocca la delibera sull'aumento dei pedaggi, Crucioli: "La Corte per le vittime del crollo del ponte Morandi"

"Mi auguro che serva a bloccare il percorso di un acquisto oneroso che è uno schiaffo nei confronti delle vittime, un regalo ai soci di Aspi e Atlantia"

La Corte dei Conti blocca e rinvia al mittente la delibera che autorizza il concessionario, attualmente ancora Autostrade per l’Italia, ad aggiornare i pedaggi. E non perché abbia qualcosa contro l’aumento del costo autostradale, ma perché la fretta di concludere l’accordo tra Cassa Depositi e Prestiti e Benetton ha generato un vero e proprio pastrocchio burocratico, dove ogni atto si regge sulla legittimità del precedente; è bastato che solo uno dei documenti non fosse perfettamente a posto per inficiare tutti quelli che seguono. Il risultato è che la magistratura contabile ha rispedito indietro i documenti, dando al governo 30 giorni per motivare la propria decisione sull’aggiornamento dei pedaggi o riscrivere tutto. 

“La Corte dei Conti ha respinto per il momento l’architettura dei provvedimenti ministeriali sull’accordo con Autostrade – dice il senatore Mattia Crucioli, candidato sindaco per le elezioni amministrative di Genova – Mi auguro che serva a bloccare il percorso di un acquisto oneroso che è uno schiaffo nei confronti delle vittime, un regalo ai soci di Aspi e Atlantia. La magistratura contabile può essere il baluardo per impedire l'insulto alla memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi e per evitare il regalo ai Benetton e l'aumento delle tariffe autostradali. Per questo qualche settimana fa ho organizzato una manifestazione sotto la sede genovese della Corte dei Conti. E, a quanto pare, venerdì è arrivato un primo stop da parte della Corte: la partita è ancora aperta, la lotta paga”. 

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.