Regione - 23 febbraio 2022, 07:28

Sistemi di difesa, Tosi (M5S): "La destra impari a bollare un crimine come tale e a non farne sempre una questione di razza"

"Nella premessa dell'ordine del giorno il gruppo regionale meloniano ha inficiato il testo con i soliti esempi razzisti"

"Il gruppo regionale meloniano oggi ha tentato di far passare un testo francamente irricevibile: nella premessa dell’ordine del giorno in merito alla dotazione di sistemi di difesa (taser e body cam) alle forze dell’ordine e alla polizia municipale, la compagine di destra ha inficiato il testo con i soliti esempi razzisti, citando persone di varia nazionalità". Così, il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi. 

"Giustamente l’Aula è insorta e siamo lieti che la prima firmataria dell’odg abbia cassato quella parte di testo. Averlo emendato, però, non è stato un atto di “signorilità”, come più volte detto in Aula dalla maggioranza. Semmai, con rara consapevolezza, la consigliera si è resa conto di aver oltrepassato un limite che non depone a favore di un rappresentante delle istituzioni. Mai avremmo potuto votare favorevolmente il testo originale: il colore della pelle e la nazionalità di chi delinque, non rendono più o meno esecrabile il crimine commesso. Questo, infatti, resta e come tale va condannato”.

“Al netto del merito di proporre un ammodernamento delle dotazioni agli agenti di polizia, riteniamo che andrebbero considerate anche altre criticità purtroppo imperanti: penso soprattutto alla retribuzione non equa con tutti i rischi che derivano dall’essere un uomo o una donna delle forze dell’ordine” conclude. 

Comunicato stampa


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.