“Nella seduta di Consiglio comunale del 22 febbraio scorso, avevo presentato un'interrogazione urgente per avere notizie sul cronoprogramma relativo alla ricollocazione delle barriere antirumore autostradali su tutta la tratta che coinvolge il Comune di Genova e per sapere quali fossero le informazioni che Società Autostrade aveva fornito all’Amministrazione comunale dopo l’incontro tenutosi con i cittadini e soprattutto dopo le rilevazioni ARPAL che segnalavano importanti sforamenti dei limiti acustici - dichiara Cristina Lodi, consigliera comunale del Partito Democratico.
In quell’occasione, l’assessore Campora si era limitato a chiedere di accelerare il più possibile i lavori, riconoscendo il diritto al riposo e alla quiete dei cittadini della zona, ma il Comune avrebbe dovuto procedere in sede giudiziale contro Autostrade per l'Italia, considerato lo sforamento continuo, costante e intollerabile dei valori acustici”.
“L’assessore -prosegue Lodi- aveva inoltre annunciato la convocazione di una commissione, promessa ad oggi non mantenuta così come le rassicurazioni più volte ribadite ai cittadini. I residenti si sentono abbandonati e non passa giorno senza che pervengano segnalazioni di sforamento dei valori acustici. Oggi scriverò nuovamente all’assessore Campora sollecitando la convocazione di una Commissione che coinvolga in primis Autostrade per l’Italia, ARPAL e i comitati di zona”.