A pochi giorni dal 31 marzo, giorno della scadenza del termine entro il quale bisognava trovare un accordo con i creditori, MSC entra in Moby con un'operazione che, spiega una nota: “finalizzata a saldare Tirrenia per consentire l’immediato risanamento del gruppo Moby e nell’interesse dei suoi 6.000 lavoratori”.
L'ingresso di MSC, diretta concorrente di Moby, ha portato a un aumento di capitale che servirà a risanare il debito di circa 180 milioni di euro derivato dalla vecchia Tirrenia, fusa per incorporazione in Moby.