Via San Bartolomeo del Fossato, una delle strade più panoramiche e residenziali di Sampierdarena, posta sulla sua collina più alta nell’est della delegazione, presenta in un tratto gravi problemi ecologici e strutturali. Soprattutto di ambiente, visto che una condotta fognaria ha una rottura e sta riversando liquami in maniera anche piuttosto abbondante.
La zona dove si verifica il problema, ma anche quello di un parapetto che manca e quindi non fa la sua funzione di riparo, è compresa tra i civici 80 e 60, il primo superiore al secondo, a motivo dell’urbanizzazione anni Sessanta che ha creato queste zone densamente popolate, spesso costruendo palazzi vicini uno all’altro e che si susseguono nella salita in collina.
La situazione contingente della fogna era degna di un allarme e richiesta di intervento, e lo ha fatto Fabrizio Maranini, consigliere municipale per il Pd e presidente Commissione Seconda Municipio II Centro Ovest, scrivendo una dettagliata lettera al sindaco, corredata da un’ampia documentazione fotografica delle criticità.
“Scrivo al sindaco - spiega Maranini - in quanto responsabile e garante di sicurezza e salute dei cittadini in area pubblica ma anche privata qualora soggetta a un pubblico passaggio, come pare in questo caso. Sta a lui e alla sua segreteria, ho fatto presente al primo cittadino, interessare all’intervento gli assessorati cui competa specificatamente ciò. La zona è geograficamente piccola ma conta molti abitanti, alcuni dei quali hanno provveduto a informarmi dell’accaduto; a chiedermi cosa si potesse fare e soprattutto che si intervenisse rapidamente”.
“Ho fatto un immediato sopralluogo - informa l’esponente del Partito Democratico - e ho constatato come in effetti il problema sia serio”. Anzi, vari problemi, in quanto oltre alla fogna c’è la mancanza di una ringhiera parapetto. “Avevo già segnalato tempo fa questo problema - fa sapere Maranini - ma nel frattempo non è successo niente e la ringhiera che non c’è crea problemi alla sicurezza di chi transita in quel punto”.
Maranini ha immortalato lo sportello aperto e accessibile al punto della fogna rotto, con un’immagine che non lascia dubbi circa lo spargimento di quelli che definisce “liquami nauseabondi”, che vanno poi a finire dentro la vegetazione. Altra foto che allega alla lettera a Bucci è quella del terreno smosso, fangoso, sulle pendici ripide del tratto sottostante allo sportello. Le immagini mostrano poi acquitrini sparsi, dei quali non possono evidentemente dimostrare il cattivo odore che, assicura Maranini, c’è e nuoce all’igiene pubblico. Tra l’altro accanto allo sversamento ha indirizzo una casa famiglia, che meriterebbe di avere attorno una natura e una vegetazione quanto mai ordinata.
“Le segnalazioni che ho reiterato su vari problemi di quel luogo - accusa l’autore della lettera al sindaco - hanno spesso visto un rimpallo di responsabilità tra amministrazione comunale e Arte. Mi limito a ricordare come, per evidenti ragioni di sicurezza e igiene pubblica, l’amministrazione comunale abbia il dovere di ingiungere alla proprietà la risoluzione dei problemi per i quali è parte in causa. E in che modo si è provveduto alla sistemazione della parte più a monte delle scalette di passaggio ed in prossimità del civico 80. Nella stessa maniera si deve provvedere alla sistemazione della fogna rotta, della ringhiera mancante e a prevedere una manutenzione maggiore e migliore dell'area per il futuro”.