"Con grande stupore, senza che nessuno avvertisse la cittadinanza, abbiamo appreso la cancellazione della corsa delle 15:40 da Prato a Scoffera via Davagna". Lo scrive al nostro giornale Valentina De Martini, madre di una studentessa di 17 anni. La donna fa parte dei cittadini che protestano per la cancellazione delle navette scolastiche.
"Vorrei ricordarvi che, - scrive - nonostante la cessazione dell'emergenza covid-19, i presidi degli istituti scolastici di Genova hanno mantenuto gli orari di uscita scaglionati, che erano stati creati proprio per l'emergenza sanitaria. Con questo una dozzina di studenti si ritrovano a non sapere più come tornare a casa, visto che la corsa successiva parte da Prato alle 17:30.
Trovo tutto questo vergognoso, così pure vergognoso è il fatto che nessuno abbia avvertito l'utenza e i ragazzi si sono ritrovati a Prato ad aspettare una corriera che non è mai arrivata, creando un notevole disagio alle famiglie.
Concludo esortandovi a ripristinare immediatamente questa corsa, poiché essenziale per la cittadinanza di Davagna, che soffre già un enorme carenza di mezzi pubblici".