Cultura e spettacoli - 05 aprile 2022, 11:55

Alla Biblioteca Universitaria la mostra fotografica "La violenza e la certezza della speranza"

L'inaugurazione è prevista per venerdì 8 aprile alle 17

 Inaugura venerdì 8 aprile alle ore 17 la mostra “La violenza e la certezza della speranza”, esposizione di trenta fotografie dell’artista ungherese Balàzs Berzsenyi, allestita all’interno della Galleria della Biblioteca Universitaria di Genova (ex Hotel Colombia), organizzata da Pietro Bellantone di EventidAmare e curata da Daniele Grosso Ferrando. La mostra è aperta da venerdì 8 a venerdì 29 aprile con i seguenti orari: martedì e giovedì dalle 9 alle 18.30, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14.30. Lunedì, sabato e domenica l’esposizione resta chiusa.

Tutte e trenta le fotografie esposte all’interno della rassegna sono incentrate sulla violenza della guerra e sulle brutture compiute ai danni delle donne e portano lo stesso titolo: “La violenza e la certezza della speranza”, esattamente come la mostra stessa. La rassegna è organizzata da EventidAmare, associazione Liguria-Ungheria, Consolato Onorario di Ungheria per la Liguria e Biblioteca Universitaria di Genova e, in collaborazione con la Banca Carige, ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura, Regione Liguria, Città Metropolitana, Comune e Camera di Commercio di Genova.

"Noi europei siamo cresciuti pensando alla guerra come a un qualcosa di distante – evidenzia Pietro Bellantone, Presidente delle Associazioni Culturali EventidAmare e Liguria Ungheria e organizzatore della rassegna – e, gradatamente, purtroppo, ci siamo abituati a non indignarci. Il Maestro Balàsz Berzsenyi, oltre a quello della guerra, affronta e denuncia, con le sue opere il tema della violenza sulle donne, recentemente proposto anche in una sua personale a PriamArt 2022. Un tema così drammaticamente frequente e attuale nella vita quotidiana. Nella sua rappresentazione vi è anche una significativa e importante nota di ottimismo: 'La certezza della speranza'".

“La violenza e la certezza della speranza” inaugura venerdì 8 aprile alle 17 nella Galleria della Biblioteca Universitaria di Genova (sita presso l’ex Hotel Colombia di via Balbi 40, adiacente la stazione di Genova Piazza Principe) alla presenza di Pietro Bellantone, Presidente delle Associazioni Culturali EventidAmare e Liguria Ungheria, Paolo Giannone, Direttore della Biblioteca Universitaria, Andrea Carratù, Presidente del Municipio I Centro Est, e Daniele Grosso Ferrando, curatore della mostra, storico e critico d’arte che, a margine della presentazione dei lavori, darà vita a una conversazione sui temi rappresentati dall’artista ungherese all’interno delle sue opere.

La rassegna si aggiunge alle diverse esposizioni organizzate da EventidAmare nell’ultimo periodo, tra cui le personali dell’artista padovana Claudia Nicchio, tenutasi al Convento di Sant’Anna di Genova e in Banca Carige di Padova, quelle di Aurora Bafico, Gianni Carrea e Enrico Merli, in mostra presso il Galata – Museo del Mare di Genova, e sempre alla Biblioteca Universitaria di Genova, l’esposizione “Tra segno e colore”, aperta al pubblico dal 3 al 28 marzo scorsi, in occasione della quale l’ex Hotel Colombia ha fatto da cornice a trentaquattro opere di diciassette artisti italiani e ungheresi. A seguire, dal 22 aprile al 5 maggio 2022 EventidAmare darà vita all’iniziativa “La multiforme carriera fotografica di F. K. Fuerst da Budapest alla Riviera Ligure”, organizzata in collaborazione con il Consolato Onorario di Ungheria per la Liguria a Palazzo Doria Spinola di Genova (il Palazzo della Prefettura).

“La violenza e la certezza della speranza” è aperta al pubblico da venerdì 8 a venerdì 29 aprile, il martedì e il giovedì con orario 9-18.30, il mercoledì e il venerdì dalle 8:30 alle 14:30. Lunedì, sabato e domenica l’esposizione resta chiusa. L’ingresso è gratuito. Il catalogo dell’evento, curato da Erga Edizioni, è in omaggio.

Redazione