/ Sport

Sport | 26 aprile 2022, 09:15

Il bilancio del biennio trionfale del Colba di Alassio nelle parole del suo presidente Carlo Bresciano

Il Mondiale Femminile e Senior del 2021, la tappa della Ligue Sport Boules M1, il Campionato di Serie A francese a quadrette e la 69ma Targa d’Oro Città di Alassio ha fatto della cittadina ligure “capitale mondiale delle bocce”

Il bilancio del biennio trionfale del Colba di Alassio nelle parole del suo presidente Carlo Bresciano

Il magico 2021 dello sport azzurro è continuato, grazie alle bocce, anche ad Alassio, dove l’Italia, nel Mondiale Femminile & Senior della specialità volo, ha conquistato tre medaglie d’oro. Otto sono stati i titoli messi in palio e la rappresentativa azzurra (con tre ori, un argento e due bronzi) ha prevalso anche nel medagliere e nella classifica a punti stilata in base ai piazzamenti ottenuti nelle varie prove. Il Mondiale 2021 sarà ricordato anche per essere quello in cui per la prima volta è stato messo in palio il titolo della coppia mista. Per il Colba si è trattato del secondo Mondiale organizzato dopo quello Giovanile (Under 18/23) del 2019.

Dei tutto questo e di parecchio altro ancora abbiamo parlato con Carlo Bresciano, 62 anni, residente a La turbie  e padre di quel Gianni che nel suo giovane ma ricchissimo palmares boccistico annovera 5 medaglie ai Campionati del mondo e 5 titoli di campione di Francia.

Dunque Carlo, tracciamo un bilancio di questi ultimi due anni che hanno visto Alassio confermarsi “capitale mondiale delle bocce”, partendo dal Campionato Mondiale Femminile di 2 anni fa?

Volentieri. Il Mondiale Femminile si sarebbe dovuto svolgere nel 2020, ma la situazione sanitaria ha costretto gli organi sportivi a riprogrammarlo, decidendo altresì di aggiungere - rispetto a quanto previsto nel format originario - una prova mista e due maschili. Seppur il Colba non abbia mai “spento i motori” da inizio 2020, solo nel maggio 2021 è stato dato il via libero definitivo allo svolgimento dell’evento. Si trattava in buona sostanza di “scommettere” su come sarebbe stata la situazione sanitaria, in Italia e nel Mondo, a metà ottobre del 2021. Il Colba si era mostrato ottimista fin dall’inizio del 2021 e a cose fatte, possiamo affermare che aveva visto giusto. La grande incertezza che si é proptratta fino ad inizio giugno ha contribuito a complicare ulteriormente l’organizzazione di un grande evento in tempo di pandemia. Il lungo stop ha impedito lo svolgimento della fase di qualificazione, lasciando spazio quindi a tutti i Paesi di poter partecipare senza passare dalle selezioni continentali. Ciò ha portato alla partecipazione di ben 28 nazioni (mai in passato si era registrato un numero così ampio nelle rassegne internazionali della specialità volo). La manifestazione si è svolta al Palaravizza di Alassio da lunedì 11 a sabato 16 ottobre. L’elevato numero di partecipanti ha portato ad utilizzare per le prime due giornate anche l’impianto di Albenga (Bocciofila Palasport), a pochi km da Alassio.

Dopo la serata di apertura, con la sfilata di tutti i team, ad intervenire, sono stati il presidente della Federazione Italiana Bocce, Giunio De Sanctis, il sindaco di Alassio Marco Melgrati, l’assessore regionale allo sport Simona Ferro, la vicepresidente vicaria del Coni Silvia Salis, il membro del Comitato Esecutivo del Cio Ivo Ferriani, Henry Escallier, tesoriere della Federazione Internazionale Bocce e il presidente del Colba, Carlo Bresciano.

Nel corso della cerimonia, sul maxischermo del Palaravizza, sono state trasmesse anche alcune immagini, inedite, girate dai fratelli Lumiere e risalenti addirittura al 1896, in cui uomini e donne giocavano insieme a bocce.

Trattandosi di un evento in rosa, per aumentare l’attenzione sul Mondiale, nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13, sono stati inseriti nel programma ufficiale anche due straordinari convegni dedicati al tema – molto sentito ed attuale – del ruolo della donna nello sport, iniziative che hanno coinvolto importanti docenti, famosi esperti e personaggi di altissimo livello: dalla campionessa paralimpica Martina Caironi alla c.t. della nazionale italiana femminile di calcio Milena Bertolini, passando per l’allenatore della nazionale giovanile di volley Marco Mencarelli alla super campionessa di sci nordico Gabriella Paruzzi e alla pluricampionessa di bocce Elisa Luccarini. Dal professor Pasquale Bellotti al noto giornalista Salvatore Giannella per finire con il professor Franco Ascani, Presidente della FICTS (Fédération Internationale du Cinema et de la Television Sportive). I lavori dei due convegni sono stati trasmessi in diretta streaming e migliaia sono stati i contatti, grazie anche al fatto che erano accreditati dall’Unione Stampa Sportiva Italiana e da alcune Facoltà Universitarie di Scienze Motorie. Impegnativo è stato il lavoro preparatorio e l’impegno profuso durante lo svolgimento, con la necessità di avvalersi di un apposito staff. Sempre nell’ambito del Mondiale, è stata promossa, grazie all’aiuto del Prof. Ascani, nel centro di Alassio, anche una mostra di riproduzioni di prime pagine dedicate dalla Gazzetta dello Sport ad imprese al femminile e di locandine di film sportivi con donne protagoniste. L’inaugurazione si è svolta nel pomeriggio di martedì 12 e l’iniziativa è continuata per tutta la settimana.

La giornata-clou della manifestazione è stata sicuramente quella di sabato 16, dedicata alle finali. La ciliegina sulla torta, in tale occasione, è stata la prestigiosa visita del Principe di Monaco, Alberto II, che è stato accolto, oltre che dalle autorità cittadine di Alassio, anche dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e salutato dal presidente della Federazione Internazionale Bocce, Frederic Ruis. Il Principe ha presenziato alle tre finali della mattina, si è intrattenuto con le autorità ed ha consegnato ai neo-campioni del mondo a coppie la Coppa Principe di Monaco. Per la visita del Principe imponente è stato il servizio di sicurezza ed è stato predisposto un apposito cerimoniale, con spazi allestiti ad hoc.

Su iniziativa della Federazione Italiana Bocce, il Mondiale ha avuto un’importante anteprima-vetrina a Roma, la conferenza stampa ospitata nel prestigioso Salone d’Onore del Coni, nella settimana antecedente l’evento, alla presenza del presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, e di alte cariche politiche, in diretta Facebook e con ottime ricadute mediatiche. Presenti anche il presidente del Colba, Carlo Bresciano, e il vicesindaco di Alassio, Angelo Galtieri.

Ampia è stata la copertura televisiva: l’intero evolversi della gare disputate al Palaravizza di Alassio è stata trasmessa in diretta streaming. Nella giornata finale due ore di diretta da parte di Raisport e presenza di Rai Tre Liguria con collegamenti nel corso dei tg; presenza della troupe di Canale 5 per un simpatico intervento andato in onda nel noto programma Striscia la notizia; un ampio servizio di Italia 1 dedicato ai due liguri neo-campioni del mondo; troupe francesi e slovene presenti per tutta la settimana ad Alassio; servizi sui media croati; tutte le finali trasmesse in differita dal canale Sport en France. Moltissimi sono stati anche gli articoli pubblicati dalle testate tradizionali e sul web. Riscontri documentati nella ricchissima rassegna stampa dell’evento. Sempre numeroso è stato il pubblico presente sulle tribune del Palaravizza, nonostante le restrizioni previste dalle norme in vigore.

Per quanto riguarda più in generale la manifestazione, lungo è stato il percorso di avvicinamento, con svariati incontri dei componenti del direttivo, più volte riunitisi con i più stretti collaboratori e con i vari incaricati, quando è stato possibile in presenza. Inoltre sono state intrattenute relazioni e si sono tenuti incontri, anche in trasferta, con i rappresentanti della Federazione Italiana e di quella Internazionale, con rappresentanti delle bocciofile e dei vari enti partner.

Particolarmente complesso è stato il compito della segreteria che ha gestito i rapporti con partecipanti, partner, fornitori ed i vari enti. A supporto dell’organizzazione hanno operato anche numerosi volontari.

Stretta è stata la sinergia con il Comune di Alassio e con la Gesco, società che gestisce il Palaravizza e che ha collaborato per la risoluzione di svariate problematiche logistiche, tecniche e inerenti la sicurezza. Risultati positivi ha dato anche la collaborazione con le associazioni cittadine di categoria (commercianti, albergatori, bar e ristoranti, circoli sportivi). Fondamentale é stato il sostegno della Regione Liguria, senza il quale la manifestazione non avrebbe potuto svolgersi”.

La cronologia vuole che ora si parli di quella splendida innovazione che ha visto per la prima volta una tappa della Ligue Sport Boules M1, il Campionato di Serie A francese a quadrette abbinata – a mo’ di prologo – alla due giorni della Targa d’oro…

Molto volentieri. Per consolidare la reputazione e mantenere alta l’attenzione nel “mondo bocce” e più in generale dell’ambiente sportivo su Alassio e sulla Liguria, il Colba ha valutato che fosse importante organizzare un evento di alto livello, di respiro internazionale, anche nell’anno in corso.

L’occasione si è presentata con la proposta di ospitare ad Alassio una tappa della Ligue Sport Boules M1, prestigioso Campionato di Serie A francese a quadrette, evento molto seguito, che mai, prima d’ora, si era svolto al di fuori dei confini francesi. Essendo la Francia, insieme all’Italia, la nazione leader di questa disciplina e quella con il più alto numero di tesserati, è come se venisse accolta, facendo le debite proporzioni, una giornata del campionato Nba di basket o quella di uno dei massimi campionati calcistici europei. La manifestazione ha avuto anche una rilevante valenza turistica verso un mercato, quello francese, che è sicuramente di estremo interesse per la regione Liguria.

Il Campionato Francese di Serie A a quadrette, denominato “Ligue Sport Boules M1” è gestito – a partire dalla corrente stagione e in accordo con la Fédération Française de Sport Boules (FFSB) e con il beneplacito del Ministero dello Sport francese – dalla Ligue National de Sport Boules (LNSB), soggetto che raggruppa i 16 club che vi partecipano. Si tratta di una gestione completamente innovativa di una competizione storica, che in passato è stata conosciuta anche come “Super 16”. La Ligue Sport Boules M1 costituisce una importante vetrina dello Sport Bocce, della cui visibilità beneficia l’intero movimento boccistico. Le formazioni partecipanti sono espressione dei migliori club transalpini e schierano alcuni tra i migliori interpreti mondiali della disciplina, tra cui diversi vincitori di medaglie iridate e continentali.

L’evento è stato approvato anche dalla Federazione Italiana Bocce. Il Comune di Alassio ci ha garantito il suo pieno appoggio, anche dal punto di vista finanziario, e ci ha supportato nell’organizzazione tramite la sua partecipata Gesco.

La tappa di Alassio della Ligue Sport Boules M1 ha previsto la disputa della fase a gironi la sera di giovedì 7 aprile e la mattinata successiva, mentre le semifinali si sono svolte alle ore 17 di venerdì 8 e la finale alle ore 21. La durata di ogni partita era di due ore. La location scelta per la disputa della quarta tappa della Ligue Sport Boules M1 è il Palasport Ravizza, definito “uno dei templi mondiali dello Sport Bocce” dal Presidente della FFSB, Monsieur Bernard Daubard. E’ la prova che il Colba é riuscito nell’intento di far diventare Alassio capitale mondiale delle Bocce.

Alla manifestazione hanno preso parte 16 squadre (ciascuna composta da 6 giocatori, di cui 4 titolari e 2 riserve, oltre a staff tecnico e dirigenziale), tutte ovviamente francesi.

Tra giocatori, organizzatori, familiari e tifosi al seguito (per i quali sono stati preparati appositi pacchetti turistici) sono arrivate ad Alassio circa 250 persone, tutte in arrivo dalla Francia, che hanno pernottato per 3-4 notti. La data non è stata infatti scelta casualmente: si trattava della vigilia della Targa d’Oro, la più importante gara a quadrette al mondo, promossa dalla Bocciofila Alassina. Le sedici squadre francesi ed alcuni loro accompagnatori hanno partecipato infatti alla Targa d’Oro, contribuendo così ad elevarne il tasso tecnico e ad aumentare ulteriormente il numero dei partecipanti stranieri. Complessivamente si sono registrati almeno 800 trattamenti di pensione completa aggiuntivi, con ricaduta sulle strutture ricettive, ma anche sui locali e sulle attività commerciali del comprensorio.

Sicuramente importante è la visibilità garantita dalla manifestazione, soprattutto per quanto riguarda la diffusione delle immagini. La finale di venerdì sera, prevista alle 21 e della durata di due ore, é stata infatti registrata e trasmessa per ben due volte il 15 e il 16 aprile su Sport en France, canale televisivo del Comitato Olimpico Francese. Sarà successivamente sul canale televisivo L’Equipe. Considerando la durata oraria e l’audience prevista, il ritorno garantito dalla sola messa in onda televisiva ha già di per sé un valore superiore al costo totale dell’evento.

Notevole riscontro si é avuto sui media transalpini, ma la novità della disputa della Ligue Sport Boules M1 per la prima volta in Italia ha garantito riscontro anche sugli organi di informazione italiani, quanto meno a carattere regionale”.

E per finire, l’ennesimo successo organizzativo del team del Colba da te presieduto: la 69ma Targa d’Oro Città di Alassio…

La 69ma edizione della Targa d’Oro, ricollocata nella sua data tradizionale, ha fatto registrare ben 234 quadrette iscritte. Si tratta di un numero certo inferiore a quelli di alcuni anni fa ma sicuramente incoraggiante se si tiene conto che stiamo appena uscendo dalla pandemia. Inoltre 35 coppie hanno artecipato alla Targa Rosa e 27 alla Targa Junior Under 15. Alla Targa Bis, che era alla terza edizione, si sono iscritte 107 quadrette, stabilendo il record di iscriitti a questa competizione.

Si é giocato ad Alassio, Albenga, Garlenda e Diano Marina in 7 differenti sedi di gioco.

La domenica pomeriggio tutte le semifinali e le finali si sono disputate al Palaravizza, alla presenza di un folto pubblico.

Grandissimo equilibrio ha regnato nella finale della Targa d’Oro, vinta dalla Perosina Boulanciel, con tre atleti che che si sono ripetuti a distanza di sei mesi dalla scorsa edizione, sul Gaglianico Biella che schierava Enzo Granaglia, figlio del mitico Umberto.

L’atto conclusivo della Targa Rosa é stato un duello tra due delle tre coppie della nazinale francese presenti ad Alassio. La Targa Junior é stata vinta dall’Auxilium Saluzzo, mentre la Targa Bis è andata ancora una volta ad una squadra straniera (per la terza volta su tre), il Team Slovenia.

L’appuntamento é per il 15 e 16 aprile 2023 per la 70esima edizione!!!”.

Walter Alberto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium