Arrivano “I giovedì della Meridiana”: quattro concerti di musica classica a Palazzo della Meridiana, organizzati dall’ensemble d’archi genovese L’accademia del Chiostro. Il programma prevede un concerto al mese, sempre il giovedì sera alle 21: saranno appuntamenti collaterali alla mostra “Barocco Segreto”, in corso al Palazzo della Meridiana fino al 10 luglio. Il primo concerto della rassegna sarà giovedì 28 aprile: gli altri si svolgeranno il 12 maggio, il 16 giugno e il 7 luglio. Per permettere lo svolgimento dei concerti, nelle quattro date previste la mostra sul Barocco resterà aperta fino alle 21. L’esposizione, curata da Agnese Marengo e Anna Orlando, è ospitata negli splendidi spazi di Salita San Francesco 4.
“La musica classica e in questo caso barocca non sempre è apprezzata come dovrebbe - afferma Donatella Ferraris, presidentessa dell’Associazione Accademia del Chiostro – Spesso sono proprio gli addetti ai lavori e i musicisti stessi che non riescono a trovare il giusto modo per rendere fruibili questi repertori. Con i miei colleghi abbiamo pensato di realizzare questi incontri cercando di mettere in evidenza aspetti inediti e curiosità che arricchiranno questa musica già così piena di contrasti. La caratteristica dell’orchestra è l’unione di giovani talenti emergenti e artisti che vantano nel loro curriculum esperienze di altissimo livello in contesti nazionali ed internazionali. L’affiatamento è straordinario e deriva da una collaborazione pluridecennale. Ringraziamo Palazzo della Meridiana e la famiglia Viziano per l’opportunità di far conoscere il “nostro barocco segreto”. Il biglietto d’ingresso ad € 8,00 (visita mostra e singolo spettacolo); carnet per i 4 concerti € 30,00 (compreso visite)
Il concerto di giovedì 28: “Vivaldi vs Vivaldi”.
Uno è il Vivaldi compositore; l’altro è il Vivaldi direttore dell’Accademia del Chiostro. Nel 1703 don Antonio Lucio Vivaldi, fresco di ordinazione sacerdotale, era già alla guida del coro e dell’orchestra dell’Ospedale della Pietà. Era questa un’Istituzione, finanziata direttamente dalla Serenissima Repubblica di Venezia e da ricchi benefattori, che ospitava ragazze orfane o malate o che i genitori non potevano mantenere a causa dell’indigenza.
Una delle loro occupazioni prevalenti era proprio la musica: sotto la guida di quel prete violinista e compositore un po’ bizzarro, ma sicuramente pieno di talento, il coro e l’orchestra delle ragazze di Vivaldi divenne famosissimo per la sua qualità eccelsa. Inizialmente queste straordinarie musiciste si esibivano, per accompagnare funzioni solenni o in occasioni speciali, in una piccola chiesa sulla Riva degli Schiavoni, dietro una grata lignea che le nascondeva alla vista degli spettatori, estasiati da quei suoni che sembravano provenire direttamente dal Cielo. A tre secoli di distanza, l’ensemble di archi de L’Accademia del Chiostro, diretto da Massimo Vivaldi, propone quattro concerti del “prete rosso” interpretati da un’orchestra dove la prevalenza femminile è assolutamente evidente. A cominciare dalle due soliste, la violoncellista Anastasia D’Amico e la violinista Francesca Del Grosso che certo con la loro maestria, indiscussa nonostante la giovane età, rinverdiranno i fasti delle “ragazze di Vivaldi” di quei tempi lontani.
Un talento musicale coniugato al femminile, insomma, oggi proprio come allora.