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Sport | 30 aprile 2022, 09:50

Sampdoria-Genoa, si salvi chi può. Il derby numero 78 in serie A è uno spareggio per restare in quota salvezza

Blucerchiati che recuperano Caputo e puntano sulla buona tradizione nelle stracittadine di mister Giampaolo. Grifone d'esperienza a caccia della vittoria: si rivede capitan Criscito dall'inizio

Sampdoria-Genoa, si salvi chi può. Il derby numero 78 in serie A è uno spareggio per restare in quota salvezza

Sarà un 78esimo derby della Lanterna di serie A (ore 18, arbitro Maresca) decisivo come raramente è stato. Perché stavolta, come forse mai era accaduto, alla quartultima giornata di campionato dalla stracittadina dipendono i destini sia della Sampdoria che del Genoa.

E se per i blucerchiati, avanti di cinque lunghezze sui cugini dopo il punto di Verona, almeno non perdere significherebbe compiere un significativo passo in avanti verso la permanenza nella massima categoria, per il Grifone l'unica carta da giocarsi nella lotta salvezza è la vittoria.

Pochi calcoli da ambo le parti però: i derby sono partite a sé stanti e, se non saranno ai livelli di spettacolarità di City-Real, restano sfide in cui sbagliare o peccare del "braccino del tennista" può risultare ferale.

QUI SAMPDORIA. Audero in porta, difesa composta da Ferrari e Colley con Bereszynski e Augello terzini, quest’ultimo dovrebbe vincere il ballottaggio con Murru. A centrocampo, causa Rincon squalificato, dovrebbe esserci Ekdal con Candreva e Thorsby ai suoi lati. Per quanto riguarda l’attacco ci sarà ancora una volta Caputo con Sensi e Sabiri ad agire sulla trequarti.

Ieri Giampaolo ha detto: "Serve consapevolezza di cosa questa partita rappresenta, e i calciatori lo sanno benissimo. Una partita che vale tre quarti di stagione per entrambi. La gestione si fa da sola, lo dico non per semplificare. Ho la mia piccola esperienza di derby a Genova e li ho gestiti sempre riferendomi a determinati parametri e così ho fatto anche stavolta. Devo assicurarmi che i calciatori siano consapevoli della partita che devono fare".  

QUI GENOA. La prestazione contro i sardi pare aver lasciato un segno nelle scelte del tecnico Blessin, con la necessità di occupare con maggior convinzione e presenza l'area avversaria per trovare il gol. Quella intravistasi a Pegli nelle ultime prove potrebbe rivelarsi una formazione quindi densa di novità: dietro confermatissimi Frendrup e Bani, dovrebbero però rivedersi dal primo minuto due colonne storiche come Masiello e Criscito. Un contributo d'esperienza pari a quello che continueranno a fornire in mezzo Sturaro e Badelj a cui spetterà il compito di proteggere e rifornire gli avanti. Al centro dell'attacco ballottaggio tra Yeboah e Destro, Melegoni e Gudmundsson, buone prove per loro da subentranti col Cagliari, dovrebbero comporre il tridente di trequarti con Amiri.

"E' uno spareggio per non retrocedere" ha detto senza mezze misure il tecnico tedesco, sottolineando l'importanza della posta in palio "che non ci deve far eccedere con la pressione" ma renderà di certo lo scontro "una gara diversa, tradizionale aggressiva, emozionante e con molti duelli. I calciatori sono concentrati e consapevoli di quello che ci andremo a giocare" contro un avversario "a cui potrebbe andare bene anche il pari e che nel girone di andata ha dimostrato di avere qualità".

Probabili formazioni

SAMPDORIA (4-3-2-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Candreva, Ekdal, Thorsby; Sensi, Sabiri; Caputo. All. Giampaolo

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Frendrup, Bani, Masiello, Criscito; Sturaro, Badelj; Gudmundsson, Melegoni, Amiri; Yeboah. All. Blessin

Christian Torri - Mattia Pastorino


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