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Eventi | 12 maggio 2022, 11:50

Acoustic Night, la 22° edizione al Teatro Ivo Chiesa con Beppe Gambetta e i suoi ospiti

Dal 19 al 22 maggio una celebrazione del sound acusticoinsieme a Richard Shindell, Harry Manx e Casey Driessen

Acoustic Night, la 22° edizione al Teatro Ivo Chiesa con Beppe Gambetta e i suoi ospiti

Una celebrazione del sound acustico, un tripudio di note e di storie, un concerto che offre non solo l’opportunità di scoprire il repertorio di grandi musicisti internazionali, ma anche di assistere a pirotecniche improvvisazioni, inediti duetti e trascinanti ensemble. 

È tutto pronto per Acoustic Night che, giunta alla 22° edizione, torna sul palcoscenico del Teatro Ivo Chiesa per quattro appuntamenti dal 19 al 22 maggio con inizio alle ore 20.30. 

On stage il Maestro cerimoniere è come sempre Beppe Gambetta, gloria nazionale della chitarra acustica e del flatpicking, Ambasciatore di Genova nel mondo che presenta così il concerto: "Con Federica Calvino Prina, che con me organizza e produce Acoustic Night, abbiamo voluto che il tema portante di questa edizione fosse la bellezza che con la sua forza ci attrae e ci fa superare tutti i confini. Così abbiamo invitato dei grandi artisti che hanno in comune un passato di “transnazionalità", avendo scelto di maturare esperienze artistiche e di vita in terre e culture diverse da quelle d’origine".

A condividere il palco con Gambetta sono Richard Shindell, cantautore newyorkese molto apprezzato per la voce calda ed espressiva che, da sempre affascinato dall’America Latina, si è trasferito vicino a Buenos Aires. Fra le sue collaborazioni spicca quella con la leggendaria Joan Baez per la quale ha composto tre canzoni.

Harry Manx, polistrumentista canadese che, innamoratosi della cultura indiana, ha vissuto per molti anni sulle sponde del Gange per studiare gli strumenti tradizionali fino a diventare un virtuoso del mohan veena (chitarra indiana) e inventare un sound ibrido ribattezzato Mysticssippi, in cui miscela l’essenza del blues con la profondità dei raga indiani. 

Casey Driessen, nativo del North Carolina, sebbene sia il più giovane della compagnia è già un virtuoso di livello assoluto del violino progressivo a cinque corde con cui promette di far danzare il pubblico. Nel suo percorso artistico, segnato da alcune nomination ai GRAMMY, ci sono diversi anni alla Berkeley School di Valencia, dove ha insegnato e prodotto acclamati progetti multiculturali.

Quattro musicisti straordinari, sia nei momenti di solo, sia in quelli sinergici nei quali riescono a distillare energia e poesia in un live che, come di consueto, si annuncia trascinante.

Per assistere al concerto è necessario indossare la mascherina FFP2.

Info e biglietti su teatronazionalegenova.it

Redazione

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