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Politica | 14 maggio 2022, 14:40

Elezioni comunali, la Lega presenta la lista, Bucci: "I genovesi vogliono le manutenzioni e le raddoppieremo" (Foto e Video)

Così Marco Bucci alla presentazione della lista della Lega, che sostiene la sua ricandidatura a sindaco di Genova. In lista tutti i componenti della giunta e del consiglio comunale che fanno parte del partito di Matteo Salvini

Elezioni comunali, la Lega presenta la lista, Bucci: "I genovesi vogliono le manutenzioni e le raddoppieremo" (Foto e Video)

I genovesi vogliono manutenzioni e hanno ragione, nei prossimi cinque anni raddoppieremo i fondi per realizzarle”. Così Marco Bucci alla presentazione della lista della Lega, che sostiene la sua ricandidatura a sindaco di Genova. In lista tutti i componenti della giunta e del consiglio comunale che fanno parte del partito di Matteo Salvini.



“La Lega oggi presenta la sua lista per dare più forza a Marco Bucci, - ha detto il segretario della Lega in Liguria Edoardo Rixi - saranno ricandidati gli assessori uscenti, a iniziare dalla capolista, per la prima volta una donna: Paola Bordilli, attuale assessore al commercio del Comune di Genova, seguiranno Stefano Garassino e Giorgio Viale, quindi il presidente del consiglio comunale uscente Federico Bertorello e la capogruppo Lorella Fontana. Poi tutti gli altri consiglieri, ma anche delle novità, come il plurimedagliato olimpico di scherma Michele Maffei e Edoardo Villa, una delle persone che si sono occupate della demolizione del ponte Morandi. Una squadra forte che presenta anche numerosi giovani, il candidato più giovane, Luca Bozzo, 25 anni, laureato in scienze politiche, che si mette a disposizione della sua città perché in questo momento dobbiamo fare in modo che tutti vogliano una città sempre più portata verso i giovani, ma soprattutto all'innovazione, al lavoro e allo sviluppo”.

Per quanto riguarda le priorità del programma, Rixi aggiunge: “Sono quelle di rilanciare Genova anche nella normalità, abbiamo avuto cinque anni molto difficili, abbiamo affrontato emergenze come il ponte Morandi, il covid, emergenza affrontata con grande difficoltà intervenendo anche nel settore del commercio, dando lo spazio pubblico gratis per poter continuare a tenere aperti i locali, è evidente però che adesso dobbiamo arrivare alla chiusura dei cantieri aperti in città nei prossimi cinque anni, alla realizzazione del nuovo trasporto pubblico di superficie e tutti quei progetti finanziati con sei miliardi di euro e che vedranno un cambiamento dell'intero sistema, non solo dei trasporti, ma anche del sistema produttivo e attrattivo della città, dal waterfront alla nuova funivia che collegherà i forti, alla ristrutturazione complessiva del parco del Peralto, ma anche investimenti importanti, per esempio sul quartiere di Sampierdarena o sul ponente, che cambierà faccia con la realizzazione di un collegamento tra la passeggiata di Voltri e quella di Pegli, in continuità, finalmente un completamento dell'ambientalizzazione di Pra', ma anche una rivalorizzazione di tutte le aree dell'entroterra genovese. Credo che sia un grande impegno in continuità con un'amministrazione che è riuscita, per esempio sulle aree mercatali, a portare avanti numerosi progetti e che sta investendo molto sul futuro, sulla tecnologia, ma anche sul lavoro, noi abbiamo bisogno di creare posti di lavoro e rendere Genova più accessibile, sia per i disabili, ma anche per quei turisti che vengono da fuori e non possono vedersi imbottigliati nel traffico sia autostradale che, a volte cittadino. Su tutto questo è stato investito, molti progetti si compieranno nei prossimi anni, con lo stesso impegno e la voglia di completare le opere e di chiudere tutti quei buchi, come quello davanti all'ospedale San Martino, che solo la giunta Bucci è riuscita a rimettere in moto e arrivare al completamento di un parcheggio da 400 posti auto”.

Rixi ha infine parlato della Gronda, addossando la responsabilità dei ritardi alla politica nazionale: “E' un problema politico nazionale e finché avremo una forza politica come i 5 Stelle che detta la linea al Pd sulle grandi opere ci saranno problemi. Dopo l'ultima interrogazione fatta al ministro Giovannini, è stato molto chiaro, al momento la pratica è nuovamente ferma a causa di pressioni fatte in maggioranza, a luglio, quindi a risultati consolidati su Genova, ci sarà la firma che consentirà di aprire i cantieri speriamo già da settembre. Questo è quello che oggi manca, a livello locale tutto quello che si poteva fare è stato fatto, gli ultimi atti fatti dal ministero a favore della Gronda sono i miei del 2018, dopodiché la pressione dei 5 Stelle prima nel governo Conte 2 e in parte nell'attuale governo, hanno di fatto rallentato quell'opera che per noi è necessaria per tornare a una normalità degli spostamenti in Liguria”.

Rispondendo alla domanda sull'ipotesi di una sua nomina a commissario della Gronda, Rixi spiega:

L'opera è finanziata da un privato che è Aspi, e che adesso ha una partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti, ma di fatto non ha bisogno di commissari, che ha già avuto le autorizzazioni, serve solo la firma del progetto definitivo da parte del ministero, che è sottoposta a un'ulteriore analisi, ma che con la conclusione avvenuta un mese e mezzo fa con la cessione di Aspi a Cassa Depositi e Prestiti, è una questione che a mio avviso si poteva anticipare di qualche mese, ma probabilmente a Roma vogliono vedere se vincono a Genova quelli che vogliono la Gronda o quelli che non la vogliono”.

Tutti devono andare per il meglio, tirarsi su le maniche e lavorare, - ha detto Marco Bucci - che è quello che abbiamo dimostrato noi e che mi auguro la città faccia, e così ovviamente devono fare tutti i partiti. Bisogna tutti quanti pensare a fare il meglio e poi vedremo chi sarà il migliore, l'attitudine mentale deve essere quella di arrivare primi. A Genova c'è chi parla male della città dicendo che è brutta, ma come si fa a dire una cosa del genere? Imparino a parlare bene della loro città, che è bella, non è brutta”.

Abbiamo un programma da completare, – continua il sindaco - lo abbiamo pubblicato ieri, ci sono tantissime iniziative, i sei miliardi sono la priorità numero uno, dobbiamo far sì che vengano messi a terra i progetti approvati dal punto di vista amministrativo e i cantieri iniziati, continueremo a lavorare sul sociale, abbiamo aumentato i fondi in questi cinque anni del 40 per cento, c'è spazio per aumentarli ancora di più, e come sapete raddoppieremo il budget della manutenzione, perché con i sei miliardi possiamo investire da altre parti e quello che ci avanza dal bilancio comunale lo investiamo nelle manutenzioni. Questo è un grande passo avanti, perché avendo ottenuto questi fondi che non sono piovuti dal cielo, ma sono fondi che ci siamo guadagnati tirandoci su le maniche a Roma, abbiamo la possibilità di investire molto di più in manutenzioni, i genovesi vogliono manutenzioni e hanno ragione, vogliono le grandi cose, ci sono e stanno per essere completate, adesso è ora di pensare anche alla manutenzione”.

Anche Bucci ha commentato lo stato dei cantieri della Gronda: “Mi auguro partano a luglio, il ministro ha detto firmerà a luglio, a me va bene, avrei preferito adesso, ma basta si parta, posso garantire che dal 13 giugno, dopo le elezioni io sarò pesantemente sopra la Gronda, è la priorità numero uno”.

Saranno candidati i consiglieri comunali, tra cui la capogruppo Lorella Fontana: “E' una candidatura nella quale credo fermamente, perché ritengo di poter mettere a disposizione della città altri cinque anni di esperienza come quella che ho messo sul campo in questi cinque anni trascorsi. Credo che a Genova abbiamo fatto molto e bene, c'è ancora molto da fare, ma io sono convinta che la città comprenderà tutto quello che è stato fatto e l'importanza di questo voto, oggi più che mai”.

Files:
 cv candidati lega (294 kB)

Redazione


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