Attualità - 29 maggio 2022, 09:31

Skymetro in Val Bisagno, due assemblee pubbliche il 30 e 31 maggio

“Non è questa la soluzione per migliorare la mobilità e la qualità della vita della Val Bisagno" affermano i comitati e le associazioni organizzatrici

Le associazioni e i comitati ambientalisti e di quartiere hanno organizzato due appuntamenti per discutere sul tema "Skymetro" e trasporto pubblico in Val Bisagno.

La prima assemblea pubblica si svolgerà lunedì 30 maggio alle ore 18 presso la sala COOP di Lungobisagno Dalmazia 69D. 

A organizzare l’evento sono il Comitato contro la cementificazione di Terralba, WWF Genova Città Metropolitana, Comitato SìTram, Associazione Amici di Ponte Carrega, Circolo Nuova Ecologia, UTP - Associazione Utenti Del Trasporto Pubblico, Rinascimento Genova e Associazione MobilitaGenova. L’obiettivo è cercare di illustrare le conseguenze negative dal punto di vista della mobilità e del trasporto pubblico di un'opera estremamente impattante e dai costi elevatissimi.

Non è questa la soluzione per migliorare la mobilità e la qualità della vita della Val Bisagno, come non lo è il progetto degli "Assi di forza", che porterà complessivamente ad un peggioramento del servizio in termini di offerta e condizioni di viaggio. In tutto circa 900 milioni di euro che potrebbero essere impiegati invece per la reintroduzione del tram in Val Bisagno e in tutta la città, fornendo non solo una risposta efficace in termini di trasporto pubblico, ma anche consentendo ampie riqualificazioni urbane, migliorando la qualità ambientale e del vivere, in Val Bisagno e in tutta la città” affermano gli organizzatori.

E martedì 31 maggio si replica, questa volta presso la Società di Mutuo Soccorso Unione, via Caderiva 34, sempre alle ore 18. 

Redazione