Economia - 04 luglio 2022, 10:13

Caldo torrido e cantieri edili: Fillea Cgil "sopra i 35 gradi è obbligatorio diminuire i ritmi"

La Fillea Cgil della Liguria lancia un appello per alzare il livello di guardia nei cantieri edili diffusi sull'intero territorio ligure per via dell'emergenza caldo

Il caldo torrido può essere pericoloso a maggior ragione per chi lavora in ambienti poco ventilati o sotto il sole a picco. Per questo la Fillea Cgil della Liguria lancia un appello per alzare il livello di guardia nei cantieri edili diffusi sull'intero territorio ligure. 

La normativa e le responsabilità al riguardo sono disciplinate dal Decreto 81 testo unico sulla sicurezza art. 7 ed estremamente chiare: sopra la soglia dei 35 gradi bisogna ridurre con pause, specie nelle gallerie, o sospendere i lavori attivando la cosiddetta cassa integrazione per eventi atmosferici come nel caso di pioggia. Inoltre è importante garantire le misure a disposizione quali acqua fresca potabile, sali minerali e spazi idonei freschi dove poter rifiatare e consumare il pasto.

Il sindacato quindi domanda ai tecnici delle scuole edili e ai rappresentanti territoriali della sicurezza una campagna di sensibilizzazione alle maestranze e, ai datori di lavoro e agli organi ispettivi, di vigilare e inoltre richiede  il coinvolgimento dei medici competenti delle imprese nella valutazione del microclima all'interno del Documento di valutazione dei rischi.

Quello della prevenzione anche sul terreno dell'eccessiva calura rientra nella campagna per arginare la piaga degli infortuni sul lavoro.

Redazione