Nell’ultimo periodo si è registrato un aumento degli accessi al pronto soccorso di Lavagna, il principale presidio sanitario dell’Asl 4. Regione Liguria e l’azienda sanitaria competente hanno deciso così di attivarsi per avviare un ampliamento del servizio.
Asl 4 fa sapere infatti di aver predisposto un piano transitorio di potenziamento degli spazi, del personale e dei servizi della struttura a partire da lunedì 11 luglio, giorno in cui entrerà in funzione un’area aggiuntiva dotata di 9 posti letto (8 di Osservazione Breve Intensiva- OBI più 1 di Medicina d’urgenza). Una soluzione temporanea che dovrebbe rispondere alle esigenze dei turisti che in queste settimane stanno affollando il Levante.
“Il piano è valido sino alla fine di settembre e si propone di alleviare il carico stagionale, configurando una “soluzione ponte” nelle more del potenziamento definitivo e complessivo dell’ospedale di Lavagna, nel quale è inserita anche la nuova area Emergenza-Urgenza Pronto Soccorso”, fa sapere Asl 4 in una nota.
Se questa, come comunicato dalla stessa Asl 4, è solamente una soluzione temporanea, il Tigullio si appresta nelle prossime settimane e mesi ad avviare una importante implementazione. Gli investimenti del Pnrr prevedono infatti la realizzazione di tre case di comunità presso l’ospedale di Rapallo, Sestri Levante ed il polo distrettuale di Chiavari. Si prevede poi la realizzazione di due Centrali Operative Territoriali, una nel polo di Sestri Levante e l’altra a Chiavari. Infine sono previsti fondi del Pnrr (circa 12 milioni di euro) per gli interventi di adeguamento sismico ed ammodernamento della maggior parte delle strutture sanitarie presenti sul territorio.
Nonostante gli annunci di grandi investimenti e dell’imminente, ma temporaneo, allargamento del pronto soccorso di Lavagna restano importanti criticità per quanto riguarda la sanità nel Tigullio. Le problematiche più impellenti si registrano nell’entroterra che non sembra interessato nemmeno dai grandi investimenti del Pnrr. Il servizio di guardia medica viene progressivamente depotenziato: rimanendo nell’Asl 4 a Borzonasca e a Varese Ligure arrivano segnalazioni che dal 1 luglio vedono drastici tagli dei turni. Tagli che interessano in particolar modo il fine settimana. Come è stato evidenziato proprio oggi dai medici di medicina generale scesi in piazza De Ferrari c’è necessità di maggiori investimenti sul personale per garantire un servizio di assistenza su tutto il territorio regionale, anche e soprattutto nell’entroterra.