Politica - 25 luglio 2022, 14:07

Ambulanze ferme davanti ai pronto soccorso di Genova. Pastorino (Linea Condivisa): "Questo è il modello Toti"

Le ambulanze che stanziano davanti ai pronto soccorso mancano poi per i soccorsi sul territorio

Code di ambulanze ferme davanti ai pronto soccorso degli ospedali di Genova e difficoltà nel reperire ambulanze per i soccorsi sul territorio hanno caratterizzato la mattinata odierna.

A proposito, Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa in consiglio regionale e Vice presidente della Commissione II Sanità, è intervenuto commentando così l'accaduto: "Il modello sanitario di Toti è questo - commenta Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa in Consiglio Regionale e Vice presidente Commissione II Sanità - Gli ospedali sono in tilt e solo durante la mattinata odierna c’erano oltre 30 missioni 118 attive all’interno del territorio della Città Metropolitana. Se le ambulanze non verranno liberate si rischia di non avere mezzi per i soccorsi primari e per le dimissioni covid. Le ambulanze sono dunque necessarie per liberare posti nei reparti delle varie strutture ospedaliere.

Una situazione tragica e paradossale che, ancora una volta, conferma la pesante disorganizzazione della sanità ligure nonostante l’impegno degli operatori sanitari. Le immagini dei tabelloni degli ospedali e dei militi del 118 in attesa davanti ai pronto soccorso rendono l’idea di questo ulteriore disastro della sanità ligure.

Il Presidente della Regione, che non ha mai voluto un Assessore alla Sanità, oggi sarà impegnato con la crisi di governo e, come tale, distante da questi problemi, dalle liste di attesa interminabili. È sempre più evidente la totale mancanza di una dignitosa sanità territoriale, oggi i pronto soccorso genovesi intasati da autoambulanze ne sono la più chiara prova".

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.