Appuntamento venerdì 29 luglio in Alta Valle Scrivia con Liguria delle Arti, alla scoperta di un gioiello architettonico del ‘900: Villa Borzino di Busalla.
Immersa in un vasto parco (non lontano dalla stazione ferroviaria), prima ancora di raggiungerla la villa permette di fare un pieno di aria salubre, dilatando la cassa toracica e respirando a pieni polmoni.
L’architetto Giuseppe Crosa di Vergagni, che la progettò all’inizio del secolo scorso, inserì all’inizio del percorso una tappa di avvicinamento che potesse fungere sia da sosta rigenerante prima di salire alla villa, sia da “ouverture” alla magnificenza che attendeva il visitatore.
Ecco dunque, nella parte bassa del parco, il bellissimo Ninfeo, una grotta artificiale, riccamente decorata da mosaici formati da frammenti di corallo rosso e rosa, conchiglie, granito, maiolica e tessere policrome provenienti da Albissola. Pochi passi dopo, la sagoma di Villa Borzino si staglia in tutta la sua eleganza: appena varcata la soglia ci accolgono oltre 50 stanze tutte decorate con marmi, stucchi e complementi architettonici realizzati dalle maestranze artigianali di inizio ‘900 come gli splendidi pavimenti in lastre di marmo e in graniglia alla genovese. La continuità cromatica fra le decorazioni interne e la vegetazione del parco crea una suggestiva interazione, come un gioco di specchi, un legame prezioso e indissolubile fra il Creato e l’opera umana. Per vivere appieno la magia del Parco, del Ninfeo e della Villa il pubblico è accompagnato dalla storica dell’arte Silvia Bordo mentre l’attore Pino Petruzzelli, con la consueta intensità e delicatezza, propone agli astanti alcune pagine tratte da Il canto degli alberi di Hermann Hesse e brani del saggio L’uomo artigiano di Richard Sennet. L’ospite musicale porta un tocco di originalità e di ulteriore magia alla serata: il timbro caldo, avvolgente, sognante o malinconico del sassofono moltiplica per quattro il suo potere con Horusax Quartet, poker di assi del sax provenienti dalla G.O.G. Giovine Orchestra Genovese che omaggerà grandi compositori molto diversi fra loro quali Giuseppe Verdi, Astor Piazzolla, Ennio Morricone ma anche un gigante del Jazz iberico come Pedro Iturralde.
In caso di tempo sfavorevole, ci si sposterà all’interno, nella splendida Sala della Musica, la più adatta per convegni e concerti. L’evento si svolge secondo le vigenti disposizioni di legge. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il prossimo appuntamento con LIGURIA DELLE ARTI sarà martedì 2 agosto a Varese Ligure, presso la Chiesa di San Giovanni Battista e l’Oratorio dei Santi Antonio e Rocco alla scoperta di un capolavoro del Barocco del grande Gregorio De Ferrari. Scopri tutti gli appuntamenti su www.teatroipotesi.org, su lamialiguria.it e sulla pagina Facebook di Pino Petruzzelli.
Il progetto ideato e diretto da Teatro Ipotesi è realizzato in collaborazione con Regione Liguria, G.O.G - Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Paganini di Genova, Conservatorio Puccini della Spezia e grazie al sostegno di Coop Liguria.