Sport - 14 agosto 2022, 23:27

Il Genoa passa a Venezia, ma che brividi fino al 96'. Yeboah fissa la sfida del Penzo 2-1

Dopo la rete di Portanova e il pareggio di Johnsen, nel finale il Var promuove il Grifone annullando per fuorigioco il pari di Crnigoj

La coreografia dei tifosi genoani al "Penzo" (foto dalle pagine social ufficiali del Genoa CFC - Tano Pecoraro Fotografia)

Tre punti servivano e tre punti sono stati, ma ancora una volta, dopo il successo di Coppa Italia contro il Benevento di sei giorni fa, è un Genoa a due volti quello che esce dal "Penzo" di Venezia con l'intera posta in palio nella prima giornata di Serie B. 

Un 2-1 che premia anche forse giustamente ai punti, come si direbbe nella boxe, gli uomini di un mister Blessin che ha sì trovato un undici affidabile e meccanismi ben oliati, ma forse ancora una volta non può dirsi proprio soddisfatto dell'intero andamento del match, sempre aperto fino al 6' di recupero della ripresa.

È il Var a mettere una pezza alla seconda incertezza di Josep Martinez sugli sviluppi di un calcio piazzato annullando per fuorigioco il pareggio in extremis di Crnigoj che poteva costare i tre punti, dopo che l'estremo difensore tentando una goffa trettenuta sulla punizione di Pierini aveva regalato la palla del momentaneo pareggio a un vivace Johnsen al 68'. 

A portare avanti i genovesi ci aveva pensato al 38' Portanova sfruttando una ripartenza e mettendo ancora una volta in luce l'abilità del Grifone a crearsi e sfruttare il campo aperto. Non senza prima un buon numero di occasioni sciupate da Ekuban e anche Coda, stasera molto più lontano dell'area rispetto al solito. 

Un Genoa a due volti come detto. Quello peggiore esce proprio all'inizio della ripresa, quando la mossa di Javorcic di mettere dentro il norvegese per Zabala, alzando decisamente il baricentro per limitare impensierendola una corsia destra rossoblù che pare essere finora la miglior garanzia di questo avvio di stagione, si rivela azzeccata. 

I lagunari crescono impensierendo con Pierini che sfiora il palo e poi trovando il pari. Blessin spariglia allora le carte in mezzo con l'esordio di Ilsanker e in avanti con la nuova coppia d'attacco Yalcin-Yeboah che, proprio quando il Vecchio Balordo sembra aver perso le giuste distanze, con uno stacco imperioso e un preciso colpo di testa regala i tre punti ai genovesi. 

Mattia Pastorino


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