Attualità - 31 agosto 2022, 15:27

Classe negata agli alunni disabili alla Duca degli Abruzzi, ancora nessuna risposta dal Ministero dell'Istruzione

La denuncia arriva dall'USB Pubblico Impiego che fa sapere della ulteriore richiesta di deroga e di incontro all'Ufficio Scolastico Regionale al Ministero dell'Istruzione per la vicenda della Scuola Duca degli Abruzzi di Genova

Non sembra vedere la fine la vicenda della classe negata alla Scuola Duca degli Abruzzi. L'anno scolastico alle porte vede, attualmente, la classe con 24 alunni iscritti, di cui 7 in stato di disabilità.

L'organizzazione Sindacale di Base del Pubblico Impiego ha chiesto un incontro con il Ministero dell'Istruzione e con il Provveditorato che, a oggi, risulta ancora senza risposta.
"La scrivente Organizzazione Sindacale - si legge in un comunicato inviato ai giornali - nel richiedere un incontro urgente agli Uffici in indirizzo rileva come, ad oggi, il Ministero dell’Istruzione non abbia dato corso ad alcun intervento risolutivo in merito alla classe già oggetto di segnalazione all’USR Liguria stante la condizione per la quale alla detta classe 1 B risultano iscritti, a 40 ore di tempo scolastico, 24 alunni e alunne di cui 7 in stato di disabilità, fra questi 3 si trovano in stato di gravità così come definito dal comma 3 della legge 104/92.

Si sollecita l’attivazione di classi in deroga a.s. 2022/23, in quanto rientrante nei previsti indicatori e valori di soglia del DM 220/22: tale misura è già stata invocata da un’ampia mobilitazione di insegnanti, genitori e cittadinanza, seguita da un esposto alla Procura della Repubblica che reca in calce decine di firmatari.

A queste iniziative hanno fatto eco una campagna stampa di sensibilizzazione a livello nazionale e l’intervento delle istituzioni locali che risulta abbiano già portato il caso all’attenzione del MI.

Non potendo ritenere ulteriormente tollerabile la coltre di silenzio calata sulla enorme problematica evidenziata aggravata, a pochi giorni dall’apertura dell’anno scolastico, dalla vacanza della nomina del dirigente scolastico dell’IC Lagaccio (in distacco presso USR) unita alla totale inerzia dell’USR Liguria, si assicura la prosecuzione dello stato di agitazione e di tutte le iniziative che si renderanno necessarie qualora non vi sia riscontro alcuno da parte degli uffici in indirizzo, considerato che la Prefettura di Genova ha ritenuto la questione “meritevole di una speciale soluzione, anche mediante lo stanziamento di risorse dedicate, non reperibili a livello locale” e che la Regione Liguria ha emesso un ordine del giorno “che impegna la giunta a continuare la sensibilizzazione delle istituzioni competenti e a intervenire nei confronti del Ministero dell’Istruzione per richiedere risorse speciali aggiuntive al fine di trovare, nel rispetto dell’autonomia scolastica, la migliore soluzione didattica ed educativa nella scuola Duca degli Abruzzi di Genova".

Redazione