Municipio Ponente - 28 settembre 2022, 14:50

Pra’, non ci sarà alcun allungamento della diga del porto

Lo assicura l’assessore comunale Francesco Maresca, rispondendo a una interrogazione da parte della consigliera Rita Bruzzone: “E per Voltri prevediamo un’importante riqualificazione che porterà turismo”

Nel complesso risiko che riguarda la risistemazione delle aree portuali, sono entrate nelle scorse settimane anche le Riparazioni Navali, che attualmente si trovano nell’area di levante del porto di Genova, di fronte al quartiere di Carignano. È emersa infatti l’intenzione, da parte dell’amministrazione comunale, di spostare questo comparto a Multedo e, a sua volta, di spostare il Porto Petroli sulla diga del Porto container di Pra’, una volta che fosse allungata.

È tutto un discorso ipotetico, è tutto sulla carta (e forse neanche ancora su quella), ma tanto è bastato per far sollevare il Ponente cittadino, per far scoppiare il caso e per arrivare a parlarne in Consiglio Comunale, all’interno dello spazio riservato alle interrogazioni a risposta immediata.

Nell’ultima seduta in Sala Rossa a occuparsi della questione è stata la consigliera comunale del Partito Democratico, Rita Bruzzone, che ha chiesto chiarimenti specifici e rassicurazioni alla cittadinanza, “visto che il Ponente è già pieno di servitù e non ne merita di ulteriori”.

Rita Bruzzone ha citato anche il recente ‘Position paper’ redatto da Confindustria Genova, per dire che il discorso del prolungamento della diga verso Voltri ritorna ciclicamente e ciclicamente allarma la popolazione, anche perché Voltri è una delle ultime spiagge libere rimaste nella zona ovest della città. “Ricordo anche che la maggioranza ha rifiutato la scorsa settimana un ordine del giorno dove si chiedeva di esprimersi in maniera contraria rispetto all’allungamento della diga. Per questo sono a chiedere delle spiegazioni. C’è veridicità rispetto alle ipotesi legate alle Riparazioni Navali e al Porto Petroli?”.

A replicare a Rita Bruzzone è stato l’assessore comunale con delega alla Portualità, Francesco Maresca, che anzitutto ha invitato la collega “a prendere notizie dai canali e dagli atti ufficiali, e non dalle indiscrezioni”. Maresca poi, come avviene assai spesso, ha smentito tutte le ipotesi: “Non esiste alcun progetto di spostamento di Porto Petroli, quindi su Pra’ non ci sarà alcun allungamento della diga. La zona dà sostegno a moltissimi lavoratori ed è per noi molto importante. Prevediamo una riqualificazione, dal punto di vista della sostenibilità ambientale, della zona di ponente soprattutto nella parte di Voltri anche in vista del rifacimento della spiaggia, al fine di generare turismo cittadino con nuovi progetti”.

Uno di questi riguarda il surf, come spiegato nei mesi scorsi dallo stesso sindaco Marco Bucci: “A Voltri nascerà una piscina da surf con onda automatica. Sarà una piscina di 110 metri larga 70 metri con l’onda automatica per poter fare surf, verranno da tutta l’Europa centrale a Voltri per vederla”. La vasca onde dovrebbe sorgere sul litorale, nell’ambito di una vera e propria rigenerazione urbana. Il progetto dell’onda dinamica rappresenta un motivo di aggregazione sportiva, in una delegazione dove grazie al vento è già praticato in mare il windsurf, ma anche un importante strumento di attrazione. Però anche questa, esattamente come tutte prospettive molto meno positive, è solamente una ipotesi neppure in embrione.


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.