#ILBELLOCISALVERÀ | 23 ottobre 2022, 10:55

Strepitoso Carlo Cangiano: il runner di Albenga primo all’Andersen Run di Sestri Levante e alla Corsa del Re a Venaria Reale

Ora si allena per la Maratona di Ravenna, che si terrà il 13 novembre

Strepitoso Carlo Cangiano: il runner di Albenga primo all’Andersen Run di Sestri Levante e alla Corsa del Re a Venaria Reale

Tappa ingauna questa settimana per la rubrica #ILBELLOCISALVERÀ, per incontrare l’atleta degli Albenga Runners Carlo Cangiano, che sta vivendo una stagione memorabile, ricca di importanti traguardi.

Mi sento proprio bene e stanno arrivando successi inaspettati. Sono grandi soddisfazioni per me”, ha commentato Cangiano. Due ori nel giro di pochi giorni: la prima medaglia è arrivata domenica 2 ottobre con un primo posto all’Andersen Run, la mezza maratona che si è tenuta a Sestri Levante, mentre la seconda se l’è aggiudicata correndo alla Corsa del Re, la 30 chilometri a Venaria Reale, “in uno scenario meraviglioso come quello della Reggia e su un percorso tutt’altro che semplice, è un’enorme soddisfazione per me”, ha commentato su Facebook. Quest’ultimo successo dedicato “ad una persona di gran cuore, che in questi giorni ha tragicamente perso la vita sul lavoro, Claudio (Recagno, ndr)”.

All’Andersen Run di Sestri Levante ho migliorato il mio record personale, tagliando il traguardo in 1h11’50’’, ben 2 minuti in meno: è stato grandioso. Mi alleno molto – spiega -, ma il risultato in classifica non è molto importante per me. Migliorarmi è il vero obbiettivo: questa è la soddisfazione più grande. Misurarsi con persone che stimo, sia da un punto di vista umano che a livello sportivo mi dà la carica e mi stimola a fare sempre meglio. Voglio ringraziare queste persone, perché correre con loro è più facile”.

E ora si prepara a una nuova sfida: la Maratona di Ravenna. “Sarà il 13 novembre. Resto con i piedi per terra. Mi do questa opportunità e ci vado allenato, con ottimismo e il sorriso”.

Carlo Cangiano, reduce dalla recentissima organizzazione con gli Albenga Runners e i Fieui di caruggi di “Corriamo la Fionda”, è una persona dall’entusiasmo contagioso, coinvolgente, sempre sorridente e positiva. L’ho conosciuto alcuni anni fa, esattamente nel 2019, quando pubblicò “Al di là del muro (…c’è ancora speranza per tutti!), il cui ricavato fu devoluto alla P.A. Croce Bianca di Albenga, a cui è molto legato per l’importante missione quotidiana e per il lavoro instancabile che svolge per tutti noi. La Croce Bianca corre per la vita, Carlo Cangiano corre per passione. Così, con il suo amore per la corsa, ha dato un contributo, un senso di spessore al suo impegno, aiutando e sostenendo in qualche modo la vita.

Proprio in occasione della presentazione del suo libro, mi raccontò che per un runner la corsa significa molto. Non è solo divertimento, o un’attività sportiva per tenersi in forma. La corsa è qualcosa di cui un runner non può fare a meno. È uno stile di vita sano che unisce all’attività fisica, momenti profondamente introspettivi. “La corsa non è fine a sé stessa – spiega -. La corsa ci fa fare un percorso che ci porta a trovare l’equilibrio e a conoscere aspetti di noi stessi che non abbiamo mai preso in considerazione”.

A cosa pensa un runner quando corre?  “Analizza gli stati d’animo, scivola sui pensieri, sulla grande felicità che gli trasmette la corsa, ma pensa anche agli aspetti meno belli, come la difficoltà, la fatica, perché dalla sofferenza nasce qualcosa di importante, di cui si può fare tesoro nella vita”.

Capita di vederlo sfrecciare mentre corre per le strade di Albenga o sulla Julia Augusta. Ora l’allenamento si fa intenso per prepararsi alla Maratona di Ravenna. E noi tutti facciamo il tifo per Carlo Cangiano.
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Maria Gramaglia

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