“Quella dei Pronto Soccorso liguri, è sicuramente un’urgenza, visto che le carenze di personale vengono colmate acquistando servizi da cooperative di medici, strapagati e completamente scollegati dal contesto ospedaliero, ma non aver voluto estendere subito la misura dell’aumento della tariffa oraria per le prestazioni aggiuntive a infermieri e operatori del 118, oltre che ai medici dei Pronto soccorso, è stata un’occasione mancata. La Giunta preferisce rimandare la discussione in seduta di bilancio, noi aspetteremo, nel frattempo però, il personale sanitario è in forte sofferenza”, così il capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi e il consigliere regionale PD Enrico Ioculano, relatore di minoranza per il DDL 134/22 detto Omnibus.
“La proposta della Giunta - proseguono Garibaldi e Ioculano - di portare a 100 euro il compenso per le prestazioni aggiuntive era un provvedimento necessario e urgente, ma a nostro avviso non sufficiente. Per questo avevamo proposto che gli incentivi contrattuali venissero estesi al personale infermieristico e alla rete dell'emergenze, come il 118, per dare una risposta complessiva alla crisi di questi reparti. Ma la Regione ha dimostrato poco coraggio".
“Questa misura potrebbe essere uno strumento fondamentale per contrastare la fuga del personale medico dai pronto soccorso ed evitare di rivolgersi a costosissime cooperative, per questo sarebbe stato necessario fin da subito prevedere risorse ulteriori per portare il compenso per le prestazioni aggiuntive dei medici a 130 euro lordi e prevedendo il raddoppio di quelle del personale infermieristico e dei convenzionati 118, invece di prendere altro tempo”, concludono i consiglieri PD.
“Per compensare la carenza di personale, senza assumersi il carico di una spesa esagerata, bene che sia stato accolto il nostro emendamento che chiede di rivolgersi a cooperative esterne con una tariffa massima pari al compenso orario massimo previsto per i medici dei Pronto soccorso, cioè non superiore ai 100 euro l’ora”.