Francesco Quaglia è stato eletto direttore generale dell'Ospedale Galliera.
Immediate le congratulazioni del presidente della Regione Giovanni Toti: "Buon lavoro e in bocca al lupo a Francesco Quaglia, nominato direttore generale dell'ospedale Galliera di Genova. Nel suo ruolo di direttore generale del dipartimento sociosanitario di Regione Liguria si è sempre distinto per competenza e serietà e la sua nomina da direttore dell'ospedale genovese è un meritato riconoscimento della sua grande professionalità. Sappiamo comunque che il suo prezioso apporto non andrà perso ma sarà sempre al servizio della Sanità ligure, attraverso la direzione di un ospedale che da sempre rappresenta un punto di riferimento per i pazienti genovesi. A lui va un doveroso ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni in Regione compresi gli ultimi, più difficili, di lotta al Covid dove Quaglia ha sempre lavorato in prima linea".
Più cauti i dipendenti: "Apprendiamo con positività la nomina del nuovo Direttore Generale da cui con fiducia attendiamo risposte concrete sul futuro del Galliera e di chi ci lavora. La situazione ad oggi è insostenibile: appoggiamo lo sciopero indetto dal personale del comparto di mercoledì prossimo 16 Novembre, solidali con le motivazioni espresse nel loro comunicato".
Le criticità della situazione che il nuovo direttore dovrà affrontare vengono segnalate dal Segretario Regionale FASSID, dott.ssa Valentina Claudiani, portavoce di AAROI-EmAC, ANAAO ASSOMED, CIMO FESMED, CISL MEDICI LIGURIA e FASSID che rappresentano circa 200 tra dirigenti medici e sanitari del E.O. Ospedali Galliera, in merito alla nomina del nuovo Direttore Generale avvenuta questo pomeriggio dal Consiglio di Amministrazione.
"Ci auguriamo che le criticità vengano portate in discussione e risolte sia con la nomina del nuovo Direttore Generale, sia con il nuovo Assessore Regionale alla Sanità in carica da poco e che contiamo di incontrare a brevissimo – prosegue il Segretario Regionale FASSID - Si tratta di problematiche che si trascinano da tempo: criticità organizzative, gestionali e contrattuali che penalizzano il personale dell'ospedale tutto e soprattutto i pazienti, il cui bene è da sempre la nostra priorità”.
Nel dettaglio, le sigle intersindacali riunite denunciano una situazione che è andata sempre peggiorando nel tempo, in particolare dall’inizio della pandemia. Si parte dalla scarsa capienza dei fondi contrattuali, causa di fughe a più livelli di tanti professionisti. Si finisce poi con i criteri poco comprensibili con cui l'Assessorato alla Sanità ed AliSA hanno arbitrariamente deciso, nel piano di preparedness ospedaliero 2022-2023 per la gestione dell’epidemia, di destinare il Galliera nuovamente ad hub Covid, un ospedale tra l’altro con noti limiti strutturali e criticità di personale, che per rispondere a tali richieste è dovuto ricorrere alla sospensione temporanea degli interventi chirurgici in Day Surgery e alla chiusura dei reparti di Neurologia e Gastroenterologia.