Assolto “per non aver commesso il fatto”.
E’ il ragionamento dei giudici della corte d’appello di Genova nelle motivazioni della sentenza sul caso Scalamandré.
Assolto “per non aver commesso il fatto”.
E’ il ragionamento dei giudici della corte d’appello di Genova nelle motivazioni della sentenza sul caso Scalamandré.
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