Economia - 13 febbraio 2023, 11:22

Ansaldo Energia, firmato oggi accordo in Arzebaigian per 160 milioni di euro

Fondamentale la partnership con l'Azerbaigian, il ministro Urso: "I nuovi contratti dimostrano come Ansaldo Energia ha tecnologie e competenze riconosciute proprio nei Paesi a più alta crescita"

Firmato oggi il contratto tra Ansaldo Energia e Azerenerji, il più grande produttore di energia elettrica dell'Azerbaigian, alla presenza del presidente della Repubblica caucasica Ilham Aliyev e del ministro delle Imprese del Made in Italy Adolfo Urso. Nel contempo è stata posta la prima pietra dei lavori di sviluppo e ammodernamento della centrale. Ansaldo Energia fornirà, secondo l'accordo, quattro turbine a gas AE94.3A, per un valore di oltre 160 milioni di euro.

“Un accordo importante che evidenzia il valore della partnership strategica tra Italia e Azerbaigian, tanto più significativo perché sul settore della produzione energetica, che apre la strada ad una più ampia presenza del Made in Italy e delle sue eccellenze produttive anche in altri settori industriali” ha commentato il Ministro Urso. “I nuovi contratti dimostrano come Ansaldo Energia ha tecnologie e competenze riconosciute proprio nei Paesi a più alta crescita. Un segnale di fiducia per il futuro”.

Le quattro turbine a gas AE94.3A di Ansaldo Energia – un prodotto storico con oltre 4 milioni di ore di funzionamento – saranno installate come ulteriore impianto di generazione (ciclo combinato) presso la centrale “Azerbaijan”, situata nella città di Mingachevir. Con questa nuova fornitura, l’impianto sarà concepito come due turbine a gas per ogni turbina a vapore, determinando un significativo aumento dell’efficienza e una diminuzione dei consumi di gas.

“Oggi è un giorno molto importante per il settore energia dell’Azerbaigian, in cui sono state gettate le basi per la costruzione di una nuova centrale elettrica nel nostro Paese” ha ribadito il Presidente di Azerenerji, Baba Rzayev. “Con le ultime tecnologie fornite da Ansaldo Energia l’impianto garantirà la sostenibilità energetica, soddisferà le crescenti esigenze energetiche del nostro Paese e contribuirà alla tutela dell’ambiente, al risparmio di gas naturale nella produzione di energia elettrica e all’espansione del nostro potenziale nell’export.

La turbina a gas AE94.3A produce 340 MW di potenza elettrica, con un’efficienza del 40,3% in condizioni standard. Ansaldo Energia ha installato 80 unità in ciclo combinato e 16 in ciclo aperto in 16 Paesi del mondo. “L’Azerbaigian è un Paese strategico per l’Italia e Ansaldo Energia ha dimostrato, dal 2020, un forte interesse per il mercato del Paese azero, favorendo, negli anni, numerosi incontri istituzionali di alto profilo con interlocutori di primo livello. Abbiamo individuato significative opportunità di business e, di conseguenza, abbiamo scelto di aprire una nostra filiale in loco per contribuire allo sviluppo energetico del Paese”, ha affermato Stefano Santinelli, Chief of International & Public Affairs.

Fim Cisl Liguria: “L’azienda deve essere strategica per il Governo nella transizione energetica”

Le commesse ottenute dall’ Azerbaigian sono sicuramente un segnale positivo che confermano l’eccellenza di Ansaldo Energia. Il Governo deve puntare in tutti i sensi sull’azienda accelerando anche col piano energetico nazionale per la transizione. Ansaldo Energia deve avere un ruolo assolutamente centrale in questa fase e ci aspettiamo delle risposte concrete in questo senso quando ci sarà presentato il piano industriale. Siamo contenti per queste commesse, ma ci aspettiamo come detto che il Governo continui su questa strada” ,spiegano il segretario generale Fim Cisl Christian Venzano e il responsabile RSU Fim Cisl per Ansaldo Energia Andrea Capogreco.

Benveduti: “Firma con Azerbaigian certifica evidente cambio di passo del governo a salvaguardia e sviluppo del patrimonio industriale”

 “Il fatto che il più grande produttore di energia elettrica dell’Azerbaigian scelga Ansaldo Energia per la fornitura di quattro turbine di ultima generazione, per un valore di oltre 160 milioni di euro, non è assolutamente un caso. Da un lato certifica l’evidente cambio di passo impartito da questo governo nella gestione di questi tavoli industriali, che ha permesso l’apertura di nuovi mercati che possano, non solo salvaguardare l’occupazione dei 2500 lavoratori genovesi, ma anche sviluppare con una chiara mission e opportuni mezzi il rilancio nel medio-lungo termine di un innegabile patrimonio di competenze, da troppo tempo relegato a un palcoscenico secondario; dall’altro conferma Ansaldo quale punto centrale dell’industria italiana per le politiche di vera modernizzazione energetica, tecnologica e ambientalmente compatibile, da cui non possiamo prescindere. Particolarmente interessante la modalità di azione, a difesa dell'interesse nazionale, che segna la volontà di affiancare le ricchezze dell'industria italiana in un'ottica di sistema, come avviene in altri Paesi europei”. Lo dice l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti a commento della firma, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del contratto tra Ansaldo Energia e Azerenerji per la fornitura di quattro turbine a gas.

Redazione