Attualità - 21 febbraio 2023, 12:17

Servizi educativi Comune di Genova, Uil Fpl: "Subito un tavolo politico per capire le intenzioni dell’amministrazione"

Uil Fpl Liguria e Uil Fpl Genova continuano ad esprimere grande sconcerto circa il mancato rinnovo del contratto del personale a tempo determinato dei Servizi educativi

“Da domani i Servizi educativi del Comune di Genova potrebbero trovarsi in grande difficoltà. In tal caso la Uil Fpl sarà al fianco della cittadinanza e delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti dal pasticcio del Comune”, lo dichiarano Milena Speranza, segretaria generale Uil Fpl Liguria e Marco Vannucci, segretario generale Uil Fpl Genova.

Circa il mancato rinnovo del contratto del personale a tempo determinato dei Servizi educativi da parte del Comune di Genova, Uil Fpl Liguria e Uil Fpl Genova continuano ad esprimere grande sconcerto per ciò che sta accadendo. L’impossibilità di erogare il servizio a causa di mancanza di personale è grave nei confronti delle famiglie e del personale che viene lasciato a casa.

La Uil Fpl esprime con forza la propria contrarietà alla scelta dell’amministrazione e chiede urgentemente un tavolo politico in cui vengano espressi chiaramente il progetto e il piano di investimenti per il futuro di questo servizio.

“Ribadiamo la necessità di tutelate e valorizzare le professionalità interne e di finanziare in maniera adeguata i tempi determinati – dichiarano Milena Speranza e Marco Vannucci -  La nostra organizzazione sindacale intende sedersi al tavolo delle trattive responsabilmente, come ha sempre fatto, ma questo avverrà un minuto dopo che l’amministrazione comunale avrà deciso di chiarire le proprie intenzioni”.

Nel caso in cui venisse confermato questo indirizzo, Uil Fpl Genova e Uil Fpl Liguria saranno costrette a chiamare a raccolta le lavoratrici e i lavoratori dei sevizi educativi per manifestare con forza il proprio dissenso, anche attraverso azioni di lotta. 

“Il servizio è un fiore all’occhiello per il comune di Genova e deve rimanere tale”, chiudono Speranza e Vannucci.

Redazione