È allerta tra la comunità scientifica per la diffusione del virus H5N1 dell'aviaria che ha portato alla morte di una bambina di 11 anni.
A lanciare l'allarme è l'infettivologo del San Martino Matteo Bassetti. "Il virus è mutato e si può trasmettere da uomo a uomo. - scrive - È morta una bimba di 11 anni. Un ceppo di influenza aviaria H5N1 che ha provocato la morte di una studentessa in Cambogia si è evoluto per infettare meglio le cellule umane. Il caso, rappresenta un segnale preoccupante.
Gli scienziati sul campo che hanno effettuato la scoperta hanno affermato che la situazione 'deve essere trattata con la massima attenzione'. Secondo le loro rilevazioni ci sarebbero 'alcune indicazioni' che dimostrerebbero come il virus abbia già 'attraversato' un essere umano e raccolto le nuove mutazioni prima di infettare la ragazza.
Occorre vigilare e intervenire rapidamente perché è altamente probabile una nuova pandemia".