Sanità - 16 marzo 2023, 18:00

Ospedale di Rapallo, i dubbi dei cittadini: “Manca un punto di primo intervento” (Video)

Ad oggi tutte le urgenze del territorio ricadono sul pronto soccorso di Lavagna. E poi: “All’ospedale di Rapallo tanti macchinari inutilizzati, e forse adesso inutilizzabili perché sono rimasti fermi anni”

Sull’ospedale Nostra Signora di Montallegro di Rapallo abbiamo raccontato i dubbi sollevati dalla politica nei giorni scorsi.

Dubbi e perplessità che sono presenti anche tra i residenti. Il timore più grande è che l’ospedale diventi presto una grande cattedrale nel deserto, uno spazio nuovo, ben strutturato ma privo di servizi al suo interno.

Siamo andati ad ascoltare la voce dei cittadini sull’argomento. La richiesta generale è che all’interno dell’ospedale sia riattivato un punto di primo intervento. Durante l’esplosione della pandemia gli spazi adibiti a punto di primo intervento sono stati convertiti in hub vaccinale. Da allora non è cambiato più nulla, riportando e concentrando così tutto il carico di lavoro sul pronto soccorso di Lavagna.

“Ho fatto qualche visiti dentro all’ospedale ed è andato tutto bene - spiega un residente che non ha rilevato particolari criticità - Ci sono solo alcune stanze un po’ piccole. La mia preoccupazione è la privatizzazione, tutto sarà a pagamento”.

“Hanno realizzato un ingresso che sembra quello di un salone delle feste - dice un altro residente - Manca il pronto soccorso, se uno si fa male e, ad esempio, viene investito come è successo a me deve prendere l’ambulanza e andare a Lavagna, una città che, se paragonata a Rapallo, è di serie B. 

Considerando che Rapallo ha più di 30 mila abitanti che d’estate si presume diventino altrettanti, quindi 60 mila, quando poi si farà il tunnel della Fontanabuona avremo anche un’utenza che viene dall’entroterra, il tutto a carico di un’ospedale ad un piano e senza pronto soccorso. Non serve quasi a niente”.

“Manca il primo intervento - aggiunge un cittadino - Ma il primo intervento ha poco senso se non ci sono le strutture per essere un vero pronto soccorso. Non si è in grado di far diagnosi ma solo piccole medicazioni. Quando qualcuno andava al primo soccorso di Rapallo venivano fatte le analisi e le varie assistenze portavano poi le fialette all’ospedale di Lavagna perché a Rapallo non c’è il laboratorio.

Capisco la razionalizzazione dei costi ma se c’è la possibilità bisogna aprire tutti i settori in maniera tale da rendere l’ospedale funzionale. 

Sono stato portiere per tre mesi all’ospedale e posso dire che ci sono tanti macchinari inutilizzati, e forse adesso inutilizzabili perché sono rimasti fermi anni, per mancanza di personale, per mancanza di volontà politica e per un problema di costi”.


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