Sport - 26 marzo 2023, 15:16

Samp, c'è vita oltre i guai societari. Ma serve comunque un'impresa per centrare la salvezza

La squadra di Stankovic sta dando segnali di crederci, suggellati dalla vittoria col Verona. Le vicende del club pesano però come macigni

Se la notte porta consiglio, le pause per le nazionali possono portare senza dubbio alla Sampdoria e al suo tecnico Dejan Sankovic quel tempo necessario per lavorare plasmando e cementando quanto più possibile un gruppo che, da quando è tornato in campo posto sosta mondiale, ha lanciato al campionato segnali di credere ancora in una salvezza distante ma non impossibile.

Almeno non numericamente, visto che il calendario mette i blucerchiati davanti a ben undici  partite, ossia 33 punti a disposizione per colmare il gap che al momento divide Gabbiadini e compagni dal quart'ultimo posto, occupato dallo Spezia, distante "solo" 9 lunghezze.

Quasi utopico pensare che una squadra capace di portare a casa un bottino di soli 15 punti, con una difficoltà quasi disarmante per certi versi di andare in rete nelle prime giornate, possa svoltare così nettamente e prendersi una salvezza sempre distante finora. Eppure, almeno dall'arrivo del tecnico serbo, la squadra ha dimostrato di avere, se non tecnicamente, almeno caratterialmente quegli artigli indispensabili per lanciare il cuore oltre l'ostacolo.

Perso per un infortunio alla spalla Audero, punto di riferimento in campo e nello spogliatoio, la Samp ha ritrovato un Gabbiadini deciso e decisivo fondamentale con le sue intuizioni e le sue qualità balistiche contro l'Hellas Verona nella vittoria che ha mandato alla pausa la squadra genovese e il suo pubblico, nono per presenze allo stadio nella massima categoria nonstante risultati tutt'altro che forieri d'entusiasmo, col sorriso dei tre fondamentali punti per crederci ancora.

La squadra questo ha dimostrato di farlo già nei mesi scorsi, quando i giocatori hanno deciso di "convertire" gli stipendi di dicembre in premi salvezza, sovvertendo l'enorme macigno dei problemi societari in stimolo. Se sul campo l'ex coach della Stella Rossa pare aver trovato la giusta dimensione alla sua squadra, almeno nell'undici titolare, a Corte Lambruschini l'unica certezza sembra solo una: Massimo Ferrero non è intenzionato a "mollare l'osso".

Nei giorni scorsi il patron della società blucerchiata ha preso il controllo della Holding Max, la società controllante della Sport Spettacolo Holding sotto il cui controllo vi è la Samp, rilevandone le quote di maggioranza dalla figlia Vanessa. Una scelta più formale, portando così allo scoperto il Viperetta senza alcun prestanome, che sostanziale alla quale però potrebbero non restare completamente indifferenti alcuni creditori, con la società comunque in composizione negoziata fino al prossimo giugno (coi creditori che fino ad allora non potranno quindi bussare alle porte del club).

Alla porta qualcuno interessato a rilevare i blucerchiati potrebbe esserci, addirittura si vocifera di un Alessandro Barnaba sempre attento agli sviluppi delle vicende societarie nonostante i passi indietro a suon di comunicati dei mesi scorsi, con il presidente Lanna in più di un'occasione impegnato a invitare la città in senso ampio a sostenere le sedi di una delle sue società calcistiche professionistiche.

Intanto ora la palla passerà al campo perché anche mantenere la Serie A nel futuro della Sampdoria potrebbe avere un suo peso specifico.


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