Attualità - 07 luglio 2023, 12:30

Ordinanza antialcol, critiche dallo storico bar degli Asinelli: “Un soluzione estremista” (Video)

“O si creano degli spazi adeguati per accogliere la gente o non c’è possibilità”

In queste ultime ore la nuova ordinanza del Comune di Genova che vieta dalle 16 alle 8 del giorno successivo il consumo di bevande alcoliche sta raccogliendo diverse critiche.

Abbiamo raccolto l’opinione di uno dei locali storici dei vicoli, il bar degli Asinelli in Via Canneto il Lungo, un’attività simbolo e un vero e proprio gioiello dove però gli spazi interni per poter consumare sono pochi. 

“È penalizzante per tutti - ci spiega il gestore Stefano - Per gli esercenti e per i ragazzi che vogliono passare delle serate in tranquillità, bere magari prendendo una boccata d’aria fuori. Bisognerebbe puntare a punire chi fa disordine, non fare tutta l’erbe un fascio. 

Gli spazi sono pochi, specialmente nel centro storico, o si creano degli spazi adeguati per accogliere la gente o, altrimenti, non c’è possibilità. La movida c’è sempre stata nei vicoli, è sempre stato così, c’è chi dà fastidio e chi invece passa delle serate normali”.

L’opposizione in consiglio comunale di eliminare la misura, nelle scorse ore è stata lanciata una petizione da Genova che osa che ha raccolto oltre 6 mila firme, infine le stesse associazioni di categoria hanno definito l’ordinanza una sconfitta per il turismo e per gli stessi esercenti.

Le voci di protesta ora arrivano anche all’interno della stessa maggioranza: il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Federico Bertorello, chiede infatti di rivedere le regole.

Noi abbiamo chiesto nei giorni scorsi un’opinione ad alcuni gestori del centro storico e la valutazione è stata sempre la stessa: si tratta di una misura insensata.

“Prima di questa era in vigore un’ordinanza simile che però scattava dalla mezzanotte - continua Stefano - Adesso dalle 16 non si può girare e delle 21 non si può vendere, mi sembra un pochettino una soluzione un pochettino estremista”.

Il vero problema per alcuni locali come il bar degli Asinelli è lo spazio:

“Un calo di clienti c’è stato ma è anche fisiologico d’estate, quando è caldo già c’è un calo e questa cosa qui sicuramente non incentiva. Ora sono i primi giorni e qua da noi i clienti stanno davanti alla porta col bicchierino e i vigili tollerano. Possiamo provare anche a sopportare fino al 30 settembre questa situazione, diversamente bisogna chiudere l’attività”.