“Dal primo di luglio è entrata in vigore la nuova Agenzia regionale dei rifiuti: la Giunta ha fatto approvare in fretta e furia, in un consiglio durato fino alle 3 di notte, questa nuova Agenzia - che costa circa 800mila euro ai cittadini e che scarica sui cittadini i propri costi - ma a oggi, 14 luglio, non è ancora attiva. Infatti manca il Commissario, che doveva essere nominato il 1° luglio e aveva il compito di attivarla.
Il motivo del ritardo però non è certo da cercare nella scelta della gestione migliore dei servizi, né sul confronto con Comuni, Province e Città Metropolitana, a cui questa Agenzia toglierà voce e poteri. Più semplicemente è dovuto all’ennesima lotta interna al centrodestra sul profilo a cui affidare l’incarico del Commissario, da oltre 140mila euro l’anno. Conoscendo le nomine del centrodestra di Toti, l’ennesima lottizzazione tra forze politiche, per un’Agenzia inutile e dannosa, che sarà solo un costo in bolletta in più per i cittadini e che non porterà nessun miglioramento nella gestione dei rifiuti”, così il capogruppo del Partito Democratico Articolo uno in Regione Liguria in merito al ritardo della partenza dell’agenzia dei rifiuti.