"Il 4 luglio scorso la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale ha subito una battuta d’arresto". Lo scrive in una nota la Rsu Fiom di ABB, società tecnologica leader a livello globale.
"Tanti sono i capitoli della piattaforma rivendicativa, promossa a larga maggioranza dai lavoratori ABB, sui quali l’Azienda ha risposto in maniera insufficiente o per i quali, addirittura, si è resa indisponibile ad affrontare la discussione.
Premio di risultato, trasferte, part-time, e smartworking. Questi sono alcuni degli aspetti cruciali che l’Azienda non vuole discutere o per i quali propone soluzioni lontane dalle nostre richieste. Basta con i no.
I lavoratori ABB hanno garantito il proprio impegno anche durante le fasi più difficili della pandemia. E’ il momento di riconoscere loro, con i fatti e non a parole, gli elogi e le pacche sulle spalle, che ora non bastano più. Per questo, con la convinzione che la trattativa debba riprendere senza ulteriori perdite di tempo, la Rsu ABB di Genova su indicazione del Coordinamento Sindacale ABB, proclama lunedì 17 luglio 4 ore di sciopero (dalle 8 alle 12) con presidio davanti all'azienda".