I liguri per essere curati vanno fuori Liguria. Lo conferma anche la Corte dei Conti che ci consegna dei dati negativi sui cui riflettere: la mobilità sanitaria passiva extra Liguria raggiunge la cifra record di 52,2 milioni di euro, 6 milioni in più rispetto all’anno precedente.
Inoltre la Liguria è all'ultimo posto per i recuperi dei ricoveri programmati. Si tratta di interventi saltati causa covid, la nostra regione si ferma a un recupero di appena il 14% (a livello nazionale la media dei recuperi si attesta al 66%).
«Come Linea Condivisa denunciamo da tempo questa situazione drammatica - dichiara Gianni Pastorino, Capogruppo di Linea Condivisa in Consiglio Regionale e Vice presidente della Commissione II Salute - La situazione è difficile, in questi mesi abbiamo raccolto decine e centinaia di testimonianze: non si riesce ad avere una prenotazione per una prestazione diagnostica in tempi umani. Questo costringe inevitabilmente le cittadine e i cittadini liguri ad andare fuori regione o rivolgersi al privato come pare voglia la Giunta Toti.
Questi dati sono lo specchio di una situazione devastante a causa di linee politiche per nulla chiare neanche a chi governa. C’è solo un elemento che porta avanti la Giunta Toti con grande spirito di iniziativa: far indietreggiare il pubblico per aprire al mercato privato a cui Toti ha dato pieno e libero accesso».