Il centro sociale Zapata avrà una nuova ‘casa’.
Con l’accordo tra la Direzione Patrimonio del Comune di Genova e il centro sociale che si è recentemente costituto associazione, è stata individuata una nuova aera per le attività: si tratta del piano seminterrato del Palazzo della Fortezza, a Sampierdarena.
Il centro sociale otterrà una concessone biennale degli spazi dove potrà continuare le attività mentre nella storica sede dei Magazzini del Sale saranno avviati i lavori di ristrutturazione finanziati con i fondi del Pnrr e che ne faranno la nuova sede dell’Accademia Ligustica.
Si torna dunque sulla prima opzione, inizialmente osteggiata sia dallo Zapata che dal Municipio Centro Ovest diventata l’unica possibile.
Secondo la manifestazione d’interesse portata proprio dall’associazione Zapata per la concessione degli spazi, nei prossimi due anni il piano seminterrato della Fortezza sarà il luogo in cui saranno organizzate attività di pubblico interesse e a carattere sociale.
Gli spazi della Fortezza vedranno la presenza di attività didattiche dell’Accademia e della scuola di recitazione del Teatro Nazionale, andando a realizzare un polo destinato alle funzioni e all’interesse pubblico.
Prima della pausa agostana, il Consiglio di Municipio del Centro Ovest aveva approvato una mozione che indicava al Comune due soluzioni alternative per gli spazi del centro sociale: l’ex bocciofila di Sn Benigno e un capannone nella zona della Fiumara.
La prima opzione si era rivelata di fatto impraticabile sin da subito, essendo gli spazi assegnati per dare asilo ai migranti.
Sempre in quell’occasione, il presidente del Municipio Michele Colnaghi aveva spiegato come il comune fosse intenzionato a valutare l’ipotesi, “ma rimane viva per la Civica amministrazione anche la soluzione del Palazzo La Fortezza, che però non è gradita né a noi né allo Zapata”, soluzione che, di fatto, si è rivelata l’unica percorribile
Intanto, il progetto di riqualificazione dei Magazzini del Sale va avanti. Alcune settimane fa era arrivato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica che vedrà un restyling dell’edificio e della zona esterna.
Un investimento di 4 milioni e 200 mila euro di cui quasi 3 provenienti dal Pnrr e il restante stanziato dal Comune.