Attualità - 10 ottobre 2023, 11:41

In Mensa Srl, Cisl FP Liguria: "Non accettiamo la riduzione del personale"

Per il sindacato si rischia di compromettere l'assistenza nell'RSA di Castelletto

No al taglio del personale che rischia di compromettere l'assistenza all'RSA di Castelletto.

Questa, in sintesi, la posizione di Cisl Fp Liguria che, in un comunicato, ha voluto raccontare la vicenda e gli esiti che si stanno avendo in questi giorni.

“Vogliamo raccontare una storia che possiamo definire come la cronaca di un disastro annunciato - scrivono - Il 17 luglio 2023 la SRL In Mensa, dopo aver vinto una gara di appalto indetta dall’EBS Brignole, inizia la gestione della RSA di Castelletto, nota casa di riposo cittadina che ospita 88 anziani e nella quale sono impiegati più di 50 lavoratori. La vicenda si delinea all’interno della lunga storia della RSA di proprietà di EBS Brignole, passata nel tempo sotto diverse gestioni, con transizioni non facili per chi usufruisce del servizio e per chi ci lavora".

La nuova gestione ha subito attuato una riduzione del personale Oss in servizio sui tre piani della struttura. Il personale di turno, come ha spiegato il sindacato, era costituito quindi da due Oss e un infermiere, creando a quest'ultimo difficoltà nella somministrazione delle terapie.

"In sintesi - continuano - viene ridotto il personale nei turni diminuendo l’assistenza agli anziani, garantendo solo il minimo assistenziale e inevitabilmente abbassando il livello delle prestazioni”.

“La Cisl Fp Liguria denuncia questa situazione come inaccettabile, sia per la qualità del servizio a cui le persone più fragili hanno diritto, che per le gravi inadempienze nell’applicazione del contratto nazionale. Questa riduzione di personale viene giustificata dalla cooperativa appaltatrice come un semplice riallineamento alle prerogative minime previste dalla DGR regionale, Dopo solo due mesi la società In Mensa non supera le verifiche ASL per l’accreditamento, e vengono quindi immediatamente bloccati gli ingressi degli anziani. A questo punto, la succitata società appaltatrice minaccia il licenziamento dei dipendenti in esubero causato dal blocco degli ingressi. Grazie all’intervento dei sindacati e dell’EBS Brignole si riaprono le liste di ingresso e viene fornita agli organi competenti la documentazione mancante. Nonostante ciò, la direzione della In Mensa SRL dichiara da subito che non garantirà l’orario pieno, chiedendo ai lavoratori anche di usufruire delle ferie per raggiungere l’orario e quindi il relativo salario previsto. Secondo la stessa dirigenza, inoltre, nel CCNL delle Cooperative Sociali non sarebbe previsto il pagamento per le ore definite nei contratti individuali, bensì ogni mese i lavoratori sarebbero pagati a ore. Ci interroghiamo se sulla In Mensa SRL siano stati fatti tutti i controlli richiesti dalla normativa in vigore - spiega Patricia Rodriguez, responsabile del terzo settore e sanità privata della CISL FP Liguria - richiedendo agli organi competenti una partecipazione attiva nella risoluzione di questa articolata vicenda, per evitare il disastro annunciato all'inizio di questa cronaca”.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.