Attualità - 11 novembre 2023, 16:22

Trentacinque anni a vestire i più piccoli, ma ora ‘Tutto Bimbo’ è al passo d’addio

Il negozio di Marassi mancherà in delegazione. Patrizia, Carmen e Flora in lacrime: “Qui le mamme che venivano come clienti sono diventate nonne”. L’amara constatazione: “Speriamo si capisca che la grande distribuzione non è la soluzione a tutto”

Sono passati trentacinque anni da quando Tutto Bimbo ha aperto i battenti in corso De Stefanis 41 rosso, trentacinque anni in cui Patrizia e Carmen, con la loro fidata commessa Flora, hanno vestito le bambine e i bambini del quartiere e non solo.

Le prime tutine, i grembiulini per la scuola, un regalo di compleanno e tanto altro, non c’è stata occasione in cui ‘le ragazze’, come tutti hanno sempre chiamato le tre, non hanno mostrato sorrisi e accoglienza ai clienti con quell’attenzione fatta di piccoli gesti che sono entrati nel cuore di tutti.

Da quando la notizia della chiusura, che arriverà a fine anno, si è diffusa, complice anche un post via Facebook in cui proprio le ragazze hanno annunciato la svendita, non è passato giorno senza un’attestazione di stima, un messaggio o un pensiero.

“L’autorizzazione alla svendita è arrivata venerdì - raccontano Patrizia e Carmen - anche se l’aspettavamo da un po’. Lunedì la chiusura è diventata ufficiale. Volevamo un modo per ringraziare i tanti clienti e dare loro la notizia della chiusura”.

La voce, nel raccontare quanto sta avvenendo, si incrina per l’emozione. Trentacinque anni a vestire bimbe e bimbi fin dai primi mesi di vita non si possono cancellare. “Marassi è un quartiere popoloso - raccontano - e l’attività è sempre stata presente. Qui la gente risponde a ogni iniziativa, tutti sono partecipi. Da quando abbiamo aperto abbiamo visto tante clienti tornare come nonne e questo non può che farci piacere”.

Non mancano gli aneddoti, anche quelli ‘dell’ultimo minuto’: “Oggi - prosegue Patrizia - ho servito almeno cinque clienti che venivano quando abbiamo aperto e che sono tornate a comprare per i nipotini. È davvero un piacere”.

Quando la saracinesca di Tutto Bimbo si è alzata per la prima volta, Carmen e Patrizia erano nuove nel settore: “Con noi c’è sempre stata Flora, il negozio è come se fosse anche suo. Sono stati anni belli, con soddisfazioni e tanto impegno. Venivamo da ambiti completamente diversi ma nel progetto ci abbiamo messo anima e corpo. Per anni i nostri pranzi erano lontano da casa perché eravamo continuamente alla ricerca di ditte che proponessero abbigliamento carino e non costoso per poter accontentare tutti con prezzi alla portata”.

Ancora: “Abbiamo sempre voluto offrire ai clienti quei servizi, quei piccoli dettagli, senza ricaricare il prezzo, per mantenere una sorta di correttezza nei loro confronti e siamo convinte che questo sia uno dei motivi per cui il negozio è sempre stato ben visto”.

L’aspetto dell’attività è sempre lo stesso e gli arredi quelli della merceria di una volta ma che hanno sempre fatto sentire a casa ogni singola persona che varcava la soglia del negozio: “È commovente pensare all’affezione che abbiamo. Una cliente è venuta cinque volte nell’arco di una mattinata per vederci”.

Le continue attestazioni di stima ribadiscono la dedizione e la passione che Patrizia e Carmen hanno sempre avuto e che oggi più che mai vengono riconosciute dai clienti che nella loro attività hanno trovato un punto di riferimento.

“È importante continuare a mantenere i negozi di quartiere in vita - continuano - le attività sotto casa sono capaci di grande cura, quella che a volte può mancare nella grande distribuzione e ci fa piacere si parli della nostra chiusura perché pensiamo che così chi non crede più nei negozi di vicinato, in qualche modo, possa cambiare idea”.

Nell’annunciare la chiusura, avevano scritto sui social: “Un pezzo di cuore rimane nel nostro amato negozio che, anche grazie a voi, è sempre stato un punto di riferimento nel quartiere. Ringraziamo tantissimo tutta la nostra clientela per aver creduto in noi e per averci supportato in tutti questi anni che sono veramente volati”.