/ Politica

Politica | 30 gennaio 2024, 14:39

Fine vita, anche la Liguria deposita la proposta di legge: "È un diritto a cui dare attuazione"

L'iniziativa da parte dei consiglieri regionali Gianni Pastorino di Linea Condivisa, Fabio Tosi e Paolo Ugolini del Movimento 5 Stelle; Luca Garibaldi, Roberto Arboscello, Enrico Ioculano, Davide Natale e Armando Sanna del Partito Democratico

Fine vita, anche la Liguria deposita la proposta di legge: "È un diritto a cui dare attuazione"

Anche in Liguria è stata depositata la proposta di legge sul fine vita.

I Consiglieri Regionali liguri Gianni Pastorino di Linea Condivisa, Fabio Tosi e Paolo Ugolini del Movimento 5 Stelle; Luca Garibaldi, Roberto Arboscello, Enrico Ioculano, Davide Natale e Armando Sanna del Partito Democratico hanno risposto all’appello lanciato dall’Associazione Luca Coscioni per richiedere una regolamentazione circa la morte volontaria mediamente assistita depositando una proposta di legge sul tema.

"Attualmente, nonostante l'assenza di una legge nazionale, individui che vivono in condizioni di sofferenza fisica o psicologica insopportabile pienamente capaci di prendere decisioni libere e consapevoli, tenute in vita da trattamenti di sostegno vitale possono già avere il diritto di accedere all'aiuto medico per la morte volontaria, conosciuto come "suicidio assistito" grazie alla sentenza 242/2019 della Corte costituzionale sul caso Cappato/Antoniani - spiegano all'Associazione Coscioni -. Non vengono però garantiti tempi certi nella procedura di verifica e attuazione di tale pratica. Questo tema sarà così oggetto di discussione anche in Liguria". 

L'iniziativa dei consiglieri vuole definire il rispetto e l'applicazione diretta delle procedure e dei tempi del Servizio Sanitario Nazionale/Regionale per la verifica delle condizioni e delle modalità di accesso alla morte medicalmente assistita. 

Gianni Pastorino, Capogruppo di Linea Condivisa in Consiglio Regionale e primo firmatario della proposta, spiega: ”La battaglia per la libertà di ricerca scientifica, la libertà di cura e la libertà di decisione sul fine vita rappresenta una chiamata all'attenzione riguardo alla sanità, all'organizzazione del sistema sanitario e ai diritti dei cittadini. Un'elaborazione comune a livello regionale, in maniera trasversale a cui partecipino più Consiglieri e Consigliere come proposto dall'Associazione Luca Coscioni potrebbe essere un vero inizio per discutere in Italia in maniera compiuta una legge sul fine vita. Mi auguro che questo invito diventi patrimonio di tutto il Consiglio Regionale”.

"La proposta di legge regionale si inserisce nell'ambito delle competenze delle Regioni, mirando a definire ruoli, tempi e procedure per garantire l'accesso alla morte medicalmente assistita, conformemente alla sentenza della Corte costituzionale - aggiunge il Capogruppo in Consiglio Regionale del Movimento 5 Stelle Fabio Tosi - Crediamo fermamente che sul tema ci si debba esprimere e dare anche un minimo di regole, siamo nel 2024 e certi temi a mio avviso non dovrebbero essere più visti o percepiti come dei demoni ma presi in considerazione con la massima serietà". 

"Accogliamo l'appello dell'Associazione Luca Coscioni ad attivare anche nel Consiglio Regionale della Liguria una discussione sulle modalità con cui dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale in merito al fine vita - conclude il Capogruppo in Consiglio Regionale del Partito Democratico Luca Garibaldi - In assenza di una legge quadro nazionale, resta un vuoto normativo insostenibile, che costringe i pazienti e le loro famiglie a tortuosi e lunghissimi iter processuali per vedere riconosciuti i propri diritti, mentre invece l'applicazione potrebbe essere riconosciuta dai sistemi sanitari regionali, con rigore e trasparenza. Speriamo che anche altre forze in consiglio intendano sottoscrivere la proposta dell'Associazione Coscioni e auspichiamo che si possa sviluppare in aula una discussione larga e attenta al riconoscimento di un diritto di civiltà e di libertà”.

"Vi è un urgenza di dotarsi di una legge che tuteli il diritto sul fine vita conquistato a seguito della sentenza 242/2019 della Consulta sul caso Cappato/Antoniani," - dichiara Jennifer Tocci referente territoriale dell'Associazione Luca Coscioni - "ringraziamo per la possibilità dataci di portare la pdl anche in Liguria tramite Loro deposito, dimostrando attenzione e sensibilità al tema. Ci auspichiamo che questo sia il primo passo per riuscire a determinare tempi rapidi e certi per le persone malate che ad oggi rischiano di rimanere incastrate in iter processuali lunghi e tortuosi vedendosi prolungare ingiustamente sofferenze insopportabili". 

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium