Sport - 07 aprile 2024, 20:11

Verona ribaltato, il Genoa esulta anche se non convince: Ekuban e Gudmundsson fanno 2-1

Scaligeri avanti con l'ex Samp Bonazzoli, nella ripresa poi il pareggio annullato per una questione di centimetri dal VAR. I rossoblù salgono a quota 38

Albert Gudmundsson, autore del gol vittoria genoano (foto Gabriele Siri)

Chiudere al meglio le otto partite rimanenti, col risultato ma soprattutto con le prestazioni. E se quest'ultima non è forse stata la più brillante della stagione, il Genoa da Verona si porta via un successo per 2-1 che lo proietta a quota 38 punti.

Un Genoa parso a tratti poco convinto nel cercare di portare via punti in casa di un Hellas in risalita ma comunque vulnerabile quando Gudmundsson e compagni prendono convinzione nell'affondare il colpo, a cui comunque non manca l'ordine difensivo per resistere a un'offensiva veronese volenterosa ma poco pungente.

Sembra quasi metterci un intero tempo però il Grifone a capirlo, perché è la squadra di Baroni la più pericolosa e la prima ad andare a centro, già nelle battute iniziali quando il pasticcio di Martinez spalanca la strada all'ex blucerchiato Bonazzoli (8') dopo un episodio contestato nell'area avversaria e prima che Vasquez colpisca il suo sesto legno stagionale di testa (20').

Dove fallisce il messicano riescono però Ekuban e Gudmundsson nella parte centrale della sfida. L'italo ghanese, il cui rientro è puntuale e provvidenziale nel dare un partner d'attacco più rodato all'islandese proprio quando Vitinha e Retegui sono costretti ai box, determinante a insaccare allo scadere della prima frazione l'assist dell'altro rientrante titolare Haps (45') ed è fondamentale e decisivo poi il gol della stellina offensiva a disposizione di Gilardino, al posto giusto e nel momento giusto per raccogliere il pallone nell'area gialloblù e insaccare la rete del sorpasso (58').

La buona sorte sorride poi al Grifone e ha le sembianze del VAR che annulla il pareggio del neo entrato Swiderski (71') per una punta del ginocchio dell'assistman Mitrovic sul lancio dalla retroguardia. Un colpo ferale per gli scaligeri, un pericolo scampato che non cambia i piani del Genoa per difendere con le unghie e coi denti un successo che, in una giornata dove Monza e Torino davanti perdono con quelle dietro invece in forma, è risultato d'importanza quasi capitale.

IL TABELLINO

HELLAS VERONA-GENOA 1-2
Reti: 8' Bonazzoli (V), 45' Ekuban (G), 58' Gudmundsson (G)

Hellas Verona (4-4-2): Montipò; Centonze, Coppola, Dawidowicz, Cabal; Suslov (62' Mitrovic), Duda (46' Silva), Serdar (83' Folorunsho), Lazovic (62' Swiderski); Noslin, Bonazzoli (73' Henry).
A disposizione: Chiesa, Perilli; Belahyane, Tavsan, Vinagre, Charlys, Tchatchoua, Cisse.
Allenatore: M. Baroni

Genoa (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli (78' Spence), Messias, Badelj (66' Bohinen), Frendrup, Haps; Gudmundsson (88' Ankeye), Ekuban (66' Thorsby).
A disposizione: Leali, Sommariva; Martin, Strootman, Vogliacco, Papadopoulos, Spence.
Allenatore: A. Gilardino

Arbitro: Manganiello

Note: al 71' annullato dal VAR per fuorigioco il gol di Swidersky (V)


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