Attualità - 24 aprile 2024, 16:32

Spaccio e delinquenza nei pressi della Fincantieri a Sestri Ponente, ma la mozione che chiedeva sicurezza viene respinta in consiglio municipale

La denuncia della lista rossoverde: "I residenti si sentono abbandonati, droga a ogni ora del giorno con risse e ubriachi. Chiederemo l'intervento del Comune"

Ieri in Municipio si è scritta ancora una volta una triste pagina: durante il consiglio infatti, la mozione relativa alla sicurezza delle zone di Via Capponi e Via Cerrutivie di Sestri Ponente limitrofe a Fincantieri – è stata bocciata compattamente dalla maggioranza.

Ricevo segnalazioni quasi quotidiane da parte di abitanti e commercianti della zona che denunciano situazioni gravissime: spaccio ad ogni ora del giorno, risse, persone ubriache che bivaccano e spesso urinano nei portoni, per non parlare di alcuni esercizi commerciali che sono stati vittime di “spaccate” nei mesi scorsi. Non solo: malgrado le numerose segnalazioni agli organi competenti, i cittadini denunciano una presenza decisamente troppo sporadica della polizia locale, che spesso non riesce ad intervenire nemmeno durante contingenze decisamente pericolose.

La maggioranza municipale, anziché prendersi l’impegno da me richiesto di affrontare la situazione nelle sedi competenti, in Comune e non solo, ha preferito bocciare la mia mozione con motivazioni pretestuose e inconsistenti, incentrando tutto il dibattito su polemiche, e accuse di strumentalizzazioni e razzismo.” Dice Sara Tassara, consigliera municipale per la lista rossoverde – Linea Condivisa.

Ho incontrato io stesso alcuni cittadini di quelle zone – continua Filippo Bruzzone, consigliere comunale per la lista rossoverde – Linea Condivisa - e ho potuto toccare con mano le problematiche e la giusta preoccupazione di chi abita in quelle zone. Commercianti e cittadini hanno peraltro presentato numerosi esposti negli anni, che sono in mano degli uffici di Comune e Municipio nonché del Prefetto, ma purtroppo la situazione non sembra migliorare e giustamente i cittadini iniziano ad essere sfiduciati e si sentono abbandonati. Porterò la stessa mozione in Sala Rossa, sperando in un percorso più costruttivo rispetto a quello portato avanti in Municipio”.

Da quasi un anno ormai sto chiedendo un impegno fattivo che non si limiti a logiche securitarie e repressive – continua Tassara.

Non si può pensare di risolvere la situazione solo con sanzioni e politiche di controllo; ancora una volta faccio appello al Sindaco e agli assessori competenti affinché attingano dallo strumento dei Patti per la Sicurezza Urbana, per pianificare interventi di ampio respiro che coinvolgano anche gli aspetti sociali, culturali ed educativi per tornare a far respirare i nostri territori. Credo infine che bisognerebbe avere il coraggio una volta per tutte di chiedere un impegno concreto a Fincantieri, che continua a nascondersi dietro il fatto di offrire enormi opportunità di lavoro – che nessuno nega – senza però restituire nulla in cambio al territorio che la ospita.”

Il nostro approccio è quello inclusivo e condiviso: vogliamo che tutti gli abitanti di Sestri, a partire proprio dagli operai di Fincantieri e dalle loro famiglie, abbiano dignità e opportunità per vivere al meglio questa straordinaria occasione di crescita che le numerose commesse del cantiere rappresentano non solo per il territorio del medioponente, ma per tutta la città. Al tempo stesso però, è necessario che i bisogni dei cittadini di quel quartiere vengano ascoltati" conclude Bruzzone.

Redazione


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