Cultura - 09 giugno 2024, 13:10

Quattromila visite in tre settimane: successo per la mostra di Tony Gentile

Il fotoreporter siciliano famoso per il ritratto iconico di Falcone e Borsellino ha esposto i suoi scatti a Palazzo Ducale: "Il grazie commosso di tante persone è il premio più grande per me come fotografo e come essere umano"

Quattromila visite in tre settimane: successo per la mostra di Tony Gentile

Successo per la mostra fotografica “Luce e memoria” di Tony Gentile, allestita dal 18 maggio al 9 giugno 2024 nel Munizioniere di Palazzo Ducale a Genova. In tre settimane è stata visitata da quattromila persone, molte delle quali hanno lasciato un pensiero sul libro bianco lasciato a disposizione. Brevi testimonianze scritte anche da stranieri, che testimoniano l’attenzione e la sensibilità verso il tema della legalità, al centro di un’esposizione che riporta alla Palermo degli anni Novanta, sconvolta nella sua quotidianità dalle stragi mafiose che hanno assassinato i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e tanti altri innocenti.

Alle parole lasciate dai visitatori, si aggiungono ora quelle di Tony Gentile, autore della più famosa fotografia dei due giudici palermitani: "Sono molto soddisfatto di come è stato accolto il mio lavoro a Genova. In sole tre settimane tantissimi visitatori hanno avuto modo di ripercorrere un importante pezzo di storia del nostro paese restituendomi fortissime emozioni. Vedere tantissime persone, di ogni età, avvicinarsi a me e con la voce rotta dalla commozione stringermi la mano per un grazie mi ha fatto comprendere quanto siano importanti questo genere di iniziative. La fotografia non come semplice cura per gli occhi ma per l’anima, con l’intento di sensibilizzare e contribuire a creare le coscienze dei cittadini. Questo è il miglior premio per me come fotografo e come essere umano. Ancora grazie a chi ha permesso tutto ciò: Comune di Genova, Palazzo Ducale e alla curatrice Rosanna Ponsano".

“Luce e memoria”, oltre quaranta immagini in bianco e nero a formare una sorta di labirinto, ha riportato alla complicata situazione che dalla fine del Novecento ancora oggi presenta aspetti sconosciuti. Un’esposizione per tenere memoria dei fatti ma anche delle azioni come le stampe su tela per ricordare la celebre protesta del Comitato dei lenzuoli dopo la strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992. Un gesto spontaneo dei cittadini di Palermo, che ha assunto il valore di una rivolta civile. La Mostra inserita nella settimana della legalità del Comune di Genova e realizzata con la collaborazione di Palazzo Ducale, curata da Rosanna Ponsano, è stata l’occasione per diversi istituti scolastici per ricordare alle nuove generazioni i fatti che tragicamente hanno segnato la nostra storia. Molte le presenze anche di associazioni e semplici cittadini senza trascurare gli aspetti fotografici che hanno appassionato moltissimi fotografi amatori e professionisti. Il catalogo “1992 Luce e Memoria” è edito da Silvana Editoriale. Comprende, tra gli altri, gli interventi di Ferdinando Scianna e Carlo Sala.

Redazione

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