Economia - 12 dicembre 2024, 13:08

Tour nei Carrugi di De André, i consigli da non perdere

L’Italia è un Paese che ha una proposta territoriale davvero unica e immensa, spaziando da nord a sud isole comprese.

L’Italia è un Paese che ha una proposta territoriale davvero unica e immensa, spaziando da nord a sud isole comprese. Un compendio di artisticità, patrimonio naturale, culinario, culturale ed architettonico che raramente lo si può ritrovare all’estero. In questo approfondimento vogliamo andare a focalizzare l’attenzione su Genova, città meravigliosa della regione Liguria, che è stata ed è al centro delle composizioni cantautoriali del grandissimo ed immortale Fabrizio De André. Un’icona della musica italiana che tra i propri soggetti ha utilizzato e si è ispirato anche al territorio natio a cui è legato a doppio filo. Muovendo da qui cercheremo di delineare un tour delle tappe imperdibili genovesi, Carrugi compresi, districandoci tra culto, musica, mare e storia locale.

Le tappe del tour genovese: lungomare e Boccadasse

Partiamo dunque in questo nostro viaggio virtuale tra i Carrugi e non solo del territorio ligure ed in particolare genovese, cercando di capire quali possono essere le tape imperdibili da fare in un eventuale tour. Innanzitutto non si può non prendere in considerazione il lungomare di Corso Italia: un luogo meraviglioso che vede infrangersi sugli scogli le onde di questo continuo fluire presenti anche nella poesia in musica di De André. Qui a poca distanza vi è poi la piazza dalle tipiche mattonelle rosse di Boccadasse, circondata da abitazioni dai mille colori quasi a riprendere anche location estere come Amsterdam o Varsavia. Uno scenario architettonico variopinto che cattura l’occhio e lascia impresso nella memoria intellettiva questa fotografia meravigliosa ligure.

Via del Campo e Chiesa delle Vigne

Sempre muovendoci in questo territorio meraviglioso qual è quello di Genova e dintorni, passiamo ora a Via del Campo per poi dirottarci verso un luogo di culto straordinario come la Chiesa delle Vigne. La prima strada citata rappresenta un pezzo di storia della musica, poiché anticamente vi era un negozio di genere al famoso numero civico 29 rosso. Un posto idolatrato dai musicisti italiani divenuto iconico per il cantautorato genovese. Oggi se ci si ferma in visita presso questa località si può osservare da vicino la mostra dedicata a De André, altra tappa del nostro tour imperdibile. Poi vi sono di fianco a questi ritrovi di matrice artistica anche altri di stampo religioso come la Chiesa delle Vigne. Una struttura in stile romanico con un campanile ed una torre davvero da perdere il fiato alla vista. Anche qui vi è il forte richiamo a Fabrizio e alla sua composizione canora.

Genova Nervi e il porto antico

Spostiamoci ora dopo aver visto già diverse location fantastiche di Genova alla zona mare nuovamente, Nervi, e al porto antico. Altri due monumenti territoriali locali che devono essere segnati a matita rossa e blu anche se volete sul taccuino delle tappe da fare. Dalla prima De André prese spunto per la celebre “Bocca di Rosa”: chi non ha sentito almeno una volta in vita sua alcuni versi di questa canzone che è poesia a tutti gli effetti. La famosa stazione di Sant’Ilario, menzionata nei suoi versi è proprio ubicata in questa zona sopra indicata. Poi il porto antico, appunto, dallo stile maggiormente moderno, dopo diversi lavori di revisione, con la biosfera ideata dall’architetto Renzo Piano, altra eccellenza nostrana, e il rinomato aquario di Genova. Navi a perdita d’occhio presso questo punto di attracco che di notte alla luce delle lanterne (altro simbolo ligure) assume un valore ulteriore di bellezza e atmosfera surreale.

Proseguendo nell’itinerario ligure

Andiamo avanti incamminandoci verso la conclusione di questo viaggio immersivo genovese scoprendo altri suoi snodi principali. Ovviamente il transfer dall'aeroporto di Genova non deve essere l'unico pensiero per avere una vacanza da sogno in terra ligure. Ma anche l'itinerario deve essere top, e proprio da questo punto di vista muoviamo per direzionare lo sguardo verso i Carruggi, fino ad ora solo citati mai non approfonditi quale tappa del tour. Essi nella loro conformazione strutturale incarnano a pieno l’anima di Genova e della regione Liguria più in generale. Viottoli che narrano la storia di questo territorio e dai quali traspare con vigore ciò che è stato, che è e che probabilmente sarà ancora per molti anni a venire la cittadina genovese. Stiamo parlando di una delle località di punta del nostro bel Paese, che troppo spesso è ignorata ma che fa del turismo il fiore all’occhiello della propria terra. A testimonianza di quanto di buono ci sia da esplorare, visitare ed osservare in loco, ma verso cui non si getta abbastanza lo sguardo avendolo sotto il naso. Si preferisce talvolta andare oltre verso mete esterofile quando in realtà basterebbe prestare solo un po' di attenzione in più per scoprire un mondo meraviglioso qual è quello racchiuso tra i Carruggi della patria di De André e di moltissimi altri artisti immortali italiani.