Attualità - 21 gennaio 2025, 17:23

Giovanni Toti, lavori socialmente utili in avvio: manca solo l’ok assicurativo

L’ex governatore patteggia una condanna per corruzione impropria e si prepara a iniziare attività presso la LILT, ma il legale smentisce date certe

Si avvicina l’inizio dei lavori socialmente utili per Giovanni Toti, ex presidente della Regione Liguria, condannato a due anni e tre mesi per corruzione impropria. 
La pena, convertita in 1620 ore di attività presso la LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, partirà a breve e si attende solo la copertura assicurativa dell’Inail per dare il via ufficiale.
Questa mattina, l’ex presidente ha svolto alcune pratiche negli uffici dell’Uepe (Ufficio esecuzione penale esterna) di Genova, per poi incontrare Paolo Sala, presidente della LILT, con il quale, secondo quanto riportato da alcune fonti, avrebbe concordato l’inizio dell’incarico per il 4 febbraio. Secondo le indiscrezioni, l’ex governatore presterà servizio due giorni a settimana, il martedì e il mercoledì, dalle 9 alle 17, occupandosi di mansioni di segreteria, reception e comunicazione.
Tuttavia, l’avvocato di Toti, Stefano Savi, ha smentito la definizione di date e modalità sostenendo che il tutto sarà stabilito nella massima riservatezza in accordo con le linee guida dell’UEPE e con la sentenza del Gip.
La sentenza del giudice Matteo Buffoni aveva infatti prescritto riservatezza assoluta per Toti e le parti coinvolte. Inoltre, l’attività più delicata – accompagnare i pazienti oncologici nei reparti del San Martino – potrà iniziare solo dopo almeno due mesi, quando il clamore mediatico sulla vicenda si sarà attenuato.
Al momento, quindi, l’inizio delle attività resta in sospeso, mentre il percorso giudiziario di Toti continua a essere seguito con attenzione dal pubblico.

Redazione