A guardare la classifica e il calendario del prossimo mese, si potrebbe definire antivigilia non solo di una partita ma di un mini ciclo dove poter mettere seri punti sul discorso salvezza quella del Genoa in attesa del Venezia.
E' però proprio questo su cui mister Vieira, intervenuto come di consueto in conferenza stampa per presentare il match di lunedì, ha voluto porre l'accento: “Sarà una partita importante per noi ma anche per loro - ha detto - Non dobbiamo guardare la classifica, ma le qualità individuali dei loro giocatori e che sono messi bene in campo, con una struttura chiara. La gara è di quelle complicate ma sono certo che su questo aspetto non sbaglieremo, saremo concentrati e non abbasseremo l'attenzione”.
Tenere alta l'asticella elemento imprescindibile anche per porre rimedio ai nuovi infortuni che in settimana hanno colpito la rosa. Recuperato dai problemi fisici Cornet che si è allenato col gruppo da giovedì, Malinovskyi sta facendo passi avanti e Onana ha messo sempre più minuti nelle gambe. Mancheranno però due elementi finora chiave nello scacchiere dell'ex Strasburgo: Thorsby e Badelj. “Abbiamo perso due giocatori importantissimi e un po’ d'esperienza, dobbiamo vedere come gestire questa cosa. Le opzioni al posto di Thorsby possono essere Messias e Miretti, anche Ruslan (Malinovskyi, ndr) sta tornando e Onana sta meglio fisicamente. Sono siddisfatto anche di Kassa e Masini, dobbiamo vedere ancora l’allenamento di domani per prendere delle decisioni ma abbiamo delle opzioni”.
Proprio di Messias e Miretti si è molto parlato con riferimento alla sfida dello scorso turno, seppur con visioni diametralmente opposte. Perché se il brasiliano ha convinto subentrando da mezzala, “una posizione dove può giocare perché ha le qualità tecniche per farlo, per creare la giocata e le situazioni da gol”, decisamente negativi i pareri sull'ex Juve, da molti giudicato troppo emarginato sulla fascia, come anche Vitinha.
“Cerco sempre di essere chiaro in quel che voglio, ma di mettere i giocatori nei ruoli migliori per esprimere il proprio talento. Miretti lo vedo molto più dentro al campo, e gioca più centrale rispetto a Martin. Credo stia però facendo bene per la squadra, anche se mi aspetto di più da lui - ha precisato il mister - Vitinha? Penso che i nostri attaccanti stiano facendo un grande lavoro di squadra, vero che meriterebbe di fare più gol, come Pinamonti, ma non sono preoccupato”.
Un po' più d'abbondanza è invece attesa nella retroguardia. “Bani fisicamente sta bene” ha annunciato il tecnico, che ritroverà anche De Winter, rispetto a Torino.