Attualità - 19 febbraio 2025, 09:38

Patto con le famiglie per il verde, i genitori delle scuole ‘Villa Dufour’ e ‘Sbarbaro’ dicono “no” al Municipio VI

“Inaccettabile che la manutenzione ordinaria degli spazi pubblici venga affidata al volontariato anziché essere garantita dagli enti preposti. Ancora una volta ci stiamo sostituendo al Comune”

È chiaro e deciso il “no” che arriva dai genitori della scuola dell’infanzia ‘Villa Dufour’ e della scuola primaria ‘Sbarbaro’ alla proposta del Municipio VI di istituire un patto di collaborazione con le famiglie per la manutenzione dei giardini della scuola.
Una soluzione che avrebbe portato a una sorta di volontariato per la sistemazione degli spazi esterni, soluzione che a molte famiglie non è piaciuta fino a sfociare in una lettera pubblica da parte di chi si dice contrario alla proposta.

Riteniamo inaccettabile che la manutenzione ordinaria degli spazi pubblici, in particolare quelli scolastici, venga affidata al volontariato anziché essere garantita dagli enti preposti - dicono i genitori in una nota - prendiamo atto che il Municipio non è in grado di assicurare una manutenzione regolare e adeguata, nemmeno in luoghi frequentati quotidianamente dai bambini, che richiederebbero invece maggiore attenzione e sicurezza. Ricordiamo inoltre che i patti di collaborazione nascono come strumenti che i cittadini hanno per proporre progetti e migliorie, non devono essere calati dall'alto come soluzioni a problemi che l'amministrazione non è in grado di risolvere”.

Con rammarico - proseguono i rappresentanti dei genitori - alcuni di noi aderiranno il patto di collaborazione solo per la cura delle fasce sottostanti, affinché i nostri figli non perdano la preziosa opportunità di realizzare un orto didattico in questo anno scolastico. Tuttavia, è evidente che, ancora una volta, ci stiamo sostituendo al Comune in un compito che non dovrebbe spettarci. Questo non deve più accadere: la gestione degli spazi scolastici deve essere garantita dall’amministrazione pubblica, non scaricata sulle famiglie che non possono e non devono garantire continuità nella gestione di spazi pubblici. Siamo grati ai genitori che, con senso di responsabilità, si sono offerti di migliorare il verde della scuola, ma questa disponibilità non può e non deve diventare la soluzione all’inefficienza amministrativa. Il volontariato non è lo strumento per colmare le lacune della gestione pubblica né per risolvere problemi strutturali”.

Constatiamo inoltre una chiara disparità di trattamento: mentre si trovano risorse per la manutenzione delle aiuole di viale Brigate Partigiane, a Cornigliano e nelle scuole dell’infanzia del nostro quartiere si preferisce delegare ai cittadini - concludono - si tratta di una precisa scelta politica, che privilegia l’estetica di alcune zone della città a scapito delle reali necessità delle famiglie e dei bambini. Tuttavia, anche noi paghiamo le tasse e abbiamo diritto a servizi essenziali dignitosi. I genitori insegnano ai propri figli a rispettare gli spazi comuni e a non sporcare, ma non possono e non devono farsi carico della pulizia e della manutenzione, che spettano all'amministrazione pubblica. Chiediamo dunque che il Municipio VI si assuma le proprie responsabilità, garantendo risorse e interventi adeguati per la cura degli spazi scolastici e non limitandosi a scaricare il problema sui cittadini”.

Redazione