I lavori in corso a Sestri Ponente per il ribaltamento a mare dei cantieri navali sta causando da mesi notevoli disagi alla comunità: vibrazioni intense, crepe negli edifici e timori sulla stabilità delle abitazioni, spesso frutto di anni di sacrifici.
A partire dallo scorso ottobre, quando un asilo fu evacuato per motivi di sicurezza, la consigliera municipale Sara Tassara e il consigliere comunale di Linea Condivisa Filippo Bruzzone si sono attivati per dar voce ai cittadini: prima con una raccolta firme – oltre mille consegnate al Sindaco facente funzione Pietro Piciocchi per richiedere controlli e garanzie sulla sicurezza – e successivamente con la creazione di un gruppo di lavoro che ha permesso ai residenti di avviare diverse procedure di indennizzo, tra cui quella proposta da Confedilizia.
Regione Liguria dispone del tavolo PRIS (Programma Regionale di Intervento Strategico), uno strumento finalizzato a garantire risarcimenti per i disagi causati da grandi cantieri.
"Il Committente dell’opera è Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, nel cui board siedono sia un rappresentante del Comune di Genova che uno di Regione Liguria; per questa ragione di concerto con il consigliere Gianni Pastorino, che porterà la stessa proposta in consiglio Regionale, questo martedì porterò in Consiglio Comunale una richiesta di attivazione del tavolo PRIS. Un ulteriore percorso di tutela dei cittadini sestresi che hanno già gravi danni accertati all’interno delle loro case”. – spiega Bruzzone.
Pastorino aggiunge: "Abbiamo già utilizzato lo strumento del PRIS nelle scorse legislature sia per i lavori relativi al Terzo Valico che per la drammatica caduta del Ponte Morandi e grazie ad una modifica voluta da me e dal Consigliere Lunardon, è stato possibile applicarlo anche per il viadotto della Valbisagno. Presenteremo quindi un ordine del giorno nelle varie sedi istituzionali affinché il committente dei lavori che coinvolgono Sestri attivi un tavolo PRIS anche per queste lavorazioni”.
La situazione si sta aggravando: nei giorni scorsi un appartamento è stato dichiarato parzialmente inagibile dall’ufficio di pubblica incolumità del Comune di Genova. "La situazione sta precipitando ed è nostro preciso dovere percorrere ogni strada per tutelare i cittadini. Per questo ringrazio i consiglieri Bruzzone e Pastorino per il supporto in questa importante proposta che speriamo vada a buon fine”. – dichiara Tassara.
Infine, Bruzzone sottolinea: "Questa proposta mira ad essere una sintesi tra l’implementazione del lavoro nei cantieri navali e la convivenza con la cittadinanza, in una visione che tenga insieme anziché contrapposti i temi dello sviluppo e la tutela del territorio”.