Tutto pronto per il debutto previsto domani, venerdì 28 febbraio, della storica Compagna Goliardica Mario Baistrocchi che, per la prima volta nella sua storia ultracentenaria, ha organizzato la première in una delegazione, presso il Teatro Verdi di Sestri Ponente, e non nel centro della città.
Una Compagnia, la 'Bai', che da ben centoventicinque anni, porta in scena il divertimento e la satira, reinterpretando l'attualità, ma anche la politica, sempre in chiave rigorosamente goliardica.
E sarà proprio così ovviamente anche nello spettacolo 'Belin...che pacco!' di domani e che celebra i settant'anni della televisione italiana, reinterpretato con ironia e goliardia. Uno spettacolo che, attraverso il popolare gioco dei pacchi condotto da Stefano De Martino, farà rivivere i principali sketch televisivi in stile 'Bai', con battute e balletti che, in due ore di spettacolo farà ridere il pubblico. Come sempre, ci sarà uno spazio dedicato alla satira politica, all’attualità ed alle canzoni del recentissimo Festival di Sanremo.
Invece, per quanto riguarda i componenti del gruppo, Borchi chiarisce che i partecipanti della 'Bai' sono "un gruppo storico consolidato negli anni" ma che è "sempre alla ricerca di nuove leve": "Quest'anno, abbiamo avuto una manifestazione di solidarietà importante da parte del Magnifico Rettore e proprio sul nostro numero unico della compagnia uscirà un suo articolo e una video intervista che manderemo in onda durante gli spettacoli - prosegue Borchi -. Noi cerchiamo comunque di far ritornare le università e i giovani universitari a conoscere la Baistrocchi e a venire da noi. In generale, sarà la Bai ad andare in università per farsi conoscere, anche con l'obiettivo di stimolare sempre più i ragazzi".
Per il regista Luigi Traverso l'obiettivo è in primis portare un po' di serenità al pubblico: "Siamo pronti, ce l'abbiamo messa tutta - racconta -. Quest'anno credo che lo spettacolo abbia un qualcosa in più e che ritorni la vecchia tradizione della Baistrocchi. Omaggeremo la rivista musicale e la commedia musicale, però con un occhio alla modernità".
Un ritorno alla tradizione possibile a partire "dall'impostazione dello spettacolo", chiarisce Traverso. "Gli sketch saranno alternati al balletto - continua -. Il nostro pubblico vuole questo, vedere le radici e la tradizione. Ovviamente, però, non ci siamo scordati dei politici sia locali che nazionali, quest'anno rivisitati: saranno una sorta di clown partecipando ai settant'anni della televisione italiana. I politici saranno Giorgia Meloni, Elly Schlein, Giuseppe Conte ma anche Matteo Salvini; ovviamente, ci saranno anche i nostri locali ma lascio a voi intuirlo".
"Siamo qua dopo centododici anni sempre con lo stesso spirito, con la voglia di divertirci e di fare. ma soprattutto con lo scopo di fare beneficienza: penso ai tantissimi macchinari donati all'ospedale pediatrico Giannina Gaslini ma anche a tanti altri enti della Liguria e di Genova. Quest'anno cambierà la formula per l'idea del presidente e si farà beneficienza direttamente sul territorio", afferma il giornalista La7 Paolo Colombo.
Ieri è stata fatta la prova generale ma è andata "malissimo" racconta Colombo: "Normalmente, quando capita, poi la prima dello spettacolo va molto bene - chiarisce - e l'ho visto sovente nella mia esperienza trentennale nel settore".
Il grande debutto di domani vedrà quindi "partecipe la Compagnia alla riapertura del Teatro Verdi", precisa il neo presidente Borchi. "All'interno della compagnia, non ci sono donne è vero sul palco, ma dietro ci sono delle donne importantissime che hanno fatto e fanno veramente tanto e una è la nostra truccatrice e sarta Simona Covotta, mentre la seconda è Adriana Trinetti che quest'anno ha curato le coreografie della Bai", aggiunge.
Un evento che, oltre ad essere un'occasione di intrattenimento e passare una bella serata in compagnia, ha un fine benefico: "L'obiettivo di quest'anno, inoltre, considerando che il cuore della Baistrocchi è proprio la beneficenza, sarà proprio quello di devolvere parte del ricavato a tutte quelle associazioni che si occupano del proprio territorio. Ad esempio, a Sestri Ponente presso il Teatro Verdi, il ricavato sarà devoluto all'AFMA, l'Associazione Famiglia Malati Alzheimer, ma anche al CARES, Centro attività riabilitative educative e sociali, che ne ha particolarmente necessità", racconta Borchi.
Per quanto riguarda, invece, la serata dell'8 marzo presso il Teatro della Gioventù, parte dell'incasso sarà devoluto al centro antiviolenza e sarà invitata la Presidente del 'Centro per non subire violenza', Gabriella Grasso: "L'8 marzo si ricordano le donne e la lotta che stanno facendo sia sul lavoro che in tutti settori. Le donne che noi seguiamo, vittime di violenza, cercano di ricollocarsi nella società - racconta -. La violenza psicologica, soprattutto, distrugge le donne. Siamo contenti che ci sia questa attenzione sul nostro centro, perché il nostro è un lavoro silenzioso che non è tanto riconosciuto. Personalmente penso che sia necessario organizzare delle visite presso il nostro centro per capire il lavoro che si svolge presso i nostri centri, dove le nostre operatrici sono operative h24 perché la violenza non conosce orari, non conosce giornate e non rispetta le festività. Noi andiamo proprio in giro a chiedere sostegno agli uomini: il riscontro è stato positivo, come in questo caso con la Baistrocchi. Noi ci teniamo a pubblicizzare questo spettacolo e la loro sensibilità verso le donne".
"Per noi è un modo importante per stare vicino ad un tema così importante come questo, quindi come anticipato parte dell'incasso, ovviamente in relazione a quella che sarà la serata, verrà devoluta proprio all'associazione", chiarisce Borchi.
Tra il pubblico, presenti anche tanti baistrocchini: "Abbiamo fatto la bai tanti anni fa, negli anni '90, e adesso continuiamo a divertirci esattamente come venticinque anni fa - racconta il baistrocchino Corrado Caputo -. Io ho il bel ruolo di 'Gemma' e mi piace molto lo sketch in genovese 'Gemma e Bacci' che è sempre stato un classicone della 'Bai' come il balletto classico o il can can per i balletti. Io sono 'Gemma' e mi ispiro tanto a Marco Oreste Biancalana che purtroppo non c'è più e con cui ho avuto l'onore di recitare da ragazzo mentre adesso faccio la sua parte e mi tremano un po' i polsi. Sono, comunque, molto contento di provare a fare questa 'Rina Gaioni' e vedremo come andrà".
Di seguito il calendario degli spettacoli nel dettaglio (Biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/belin-che-pacco/259829, in presenza presso la biglietteria Teatro Carlo Felice) :
. TEATRO VERDI: Ven. 28 febbraio ore 21.00 / Sab. 1° marzo ore 21.00 / Dom. 2 marzo ore 17.00;
. TEATRO DELLA GIOVENTÙ (Biglietteria del Carlo Felice dal lunedì al sabato 9.30 – 19.00): Ven. 7 e 14 marzo ore 20.30 / Sab. 8 e 15 marzo ore 20:30 / Dom. 9 e 16 marzo ore 16.00;
. TEATRO SOCIALE DI CAMOGLI: Sab. 26 aprile ore 21.00 / Dom. 27 aprile ore 16.00.